Quando si parla di un’aggressione verbale, si pensa generalmente ad una grande manifestazione di rabbia, con urla e comportamenti molto tipici da parte dell’aggressore.

Spesso, però, non è così. Le aggressioni peggiori, quelle più difficili da notare, non avvengono con manifestazioni plateali, ma possono verificarsi nella vita di tutti i giorni anche senza che ce ne rendiamo conto. In questa pagina ne elencheremo cinque tra le più frequenti. Aggressioni piccole ma che, se ripetute nel tempo, possono agire molto in negativo sulla nostra autostima.

1. Ridicolizzare l’altro

Ridicolizzare l’altro facendo una battuta è a tutti gli effetti una forma di aggressione.

Spesso chi è vittima di questo “attacco” ci passa di sopra, ma in realtà il sentimento di vergogna è uno di quelli che maggiormente colpisce l’autostima. Bisogna ribellarsi a questo tipo di attacchi.

2. Il dubbio sui propri ricordi

A tutti capita di dimenticare qualcosa, anche solo come si è svolta una certa situazione, e qualcuno può utilizzare questo meccanismo a suo vantaggio.

Domande del tipo “sei sicuro di ricordare bene?”, o “io ricordo che le cose si sono svolte in un altro modo” sono metodi che fanno dubitare della propria stessa memoria, e possono destabilizzare una persona.

3. Il ricatto emotivo

Anche il ricatto emotivo è una forma di violenza, quella violenza in cui si fanno pesare all’altra persona le cose che si sono fatte, pretendendo che l’altro le faccia a sua volta.

Il ricatto emotivo è molto subdolo, e ha lo scopo di far sentire in debito l’altra persona, così da mantenere il controllo su di essa.

4. L’accentuazione dei difetti

Ricordare costantemente i difetti dell’altro, o comunque le cose che non vanno bene di lui, è una forma di aggressività.

Si vanno a creare in questo modo dei sensi di colpa nell’altro, che si sente colpevole di qualcosa che, magari, non ha fatto, ma che viene semplicemente giudicato sbagliato dall’altro.

5. Paragonare l’altro

In particolare nelle relazioni di coppia, fare continui paragoni con altre persone o con altre coppie è una forma di aggressività.

Paragonando si fa sentire in colpa l’altro, che non si sentirà all’altezza delle persone a cui viene paragonato, con conseguenze che, se continuative, hanno anche in questo caso effetto sull’autostima.