Quando mangiamo qualcosa, lo mangiamo perché pensiamo che ci serva per sopravvivere, per andare avanti, per poter continuare a fare le nostre attività quotidiane.
Si tratta di una cosa sicuramente vera, ma nella scelta del cibo che acquistiamo la psicologia è importante, se non fondamentale. Tanto che in molti alimenti troviamo ingredienti che hanno esclusivamente una funzione psicologica. Ecco quali sono.
1. I coloranti
Perché ci aspettiamo rosso un gelato alla fragola, verde alla menta e blu all’anice (che l’anice, con il blu, non c’entra nulla)?
Perché i coloranti hanno una funzione psicologica, che ci induce a prendere quel prodotto piuttosto che l’altro per un ingrediente che, con il gusto, non c’entra nulla, ed è pertanto inutile dal punto di vista nutritivo.
2. Gli edulcoranti
Detti anche dolcificanti, sono prodotti che servono a rendere dolce un prodotto che non lo è.
Si trovano nei prodotti “light” e “zero”, e ci danno la sensazione del dolce senza apportare calorie, ma… che senso ha cercare una bevanda dolce se non vogliamo mangiare lo zucchero? E’ un semplice effetto psicologico.
3. Gli esaltatori di sapidità
Capitanati dal glutammato, sono prodotti che aumentano il sapore dell’alimento senza però aggiungere sale.
Non hanno funzioni nutritive, solo una funzione di migliorare il sapore al nostro palato (da qui il fattore psicologico), e potremmo tranquillamente farne a meno.
4. Gli aromi
Anche gli aromi, che servono a conferire un sapore specifico (fragola, lampone, limone) al prodotto, hanno solo un senso psicologico.
Sono esclusivamente molecole singole, non hanno funzione nutritiva e, soprattutto, non hanno le vitamine e i minerali del prodotto di partenza. Ma psicologicamente sentirne l’aroma ci piace.
5. Gli addensanti
Gli addensanti servono a rendere più denso un prodotto quando normalmente sarebbe liquido.
Non hanno un senso dal punto di vista nutrizionale, perché rendono unicamente il tutto più compatto, di fatto rendono il prodotto alimentare come ce lo aspettiamo. E ce lo aspettiamo così perché lo abbiamo sempre visto così, senza una motivazione più logica.