Quando ad una persona che conosciamo muore un familiare, o comunque una persona cara, per far sapere la nostra vicinanza spesso inviamo messaggi di condoglianze, un modo per condividere il dolore di quella persona.

Chi si trova a fare le condoglianze, però, si rende conto che non è così semplice, perché si rischia di sbagliare a scrivere qualcosa che potrebbe, invece che sollevare, ferire di più la persona con cui abbiamo a che fare.

Per questo, in questo articolo daremo cinque consigli, che rispettino la psicologia delle persone, utili per fare le condoglianze.

1. Il silenzio, se la visita è di persona

La miglior cosa da fare, se visitiamo il defunto e i parenti di persona, è stare in silenzio, evitando soprattutto le frasi fatte che potrebbero risultare poco gradite alle persone.

Il silenzio, se la visita è personale, è la miglior scelta, perché è quello che una persona in quello stato cerca. Parlare, non ascoltare gli altri.

2. Evitare di fare paragoni

I paragoni con una situazione simile, tipo “so come ci si sente”, sono inutili. Anche se ci siamo già passati, non possiamo sapere come si sente lui in quel momento.

Per cui, senza fare paragoni o parlare di noi, lasciamo parlare quella persona.

3. Condividere un ricordo positivo

La miglior cosa da fare per risollevare il morale della persona è condividere un ricordo positivo del defunto, che permetta di migliorare il ricordo.

Nel lutto, infatti, quello che rimane della persona è il ricordo, che deve essere più possibile positivo ed è confortante per chi ha perso quella persona, tira su il morale.

4. Non girare intorno alla parola “morte”

Dire “non c’è più”, “è passato a miglior vita”, “è deceduto”, rimandano direttamente la mente di chi ascolta alla frase “è morto”, ma lo fanno dopo un’elaborazione, in modo indiretto ma più doloroso rispetto al dirlo direttamente.

La morte è morte, e evitare la parola non cambia la situazione; spesso, anzi, sarà il parente stesso a pronunciarla per primo, e non c’è nulla di male se lo facciamo anche noi.

5. Manifestare la nostra vicinanza

La cosa migliore è sempre quella di manifestare la nostra vicinanza, dire che si è vicini e che se c’è bisogno di qualcosa noi ci siamo.

Stare vicini alla persona in questione permette di soddisfare le sue esigenze e gratificarla con i fatti molto più di quanto possiamo fare con le parole.