I social network, come qualsiasi altra tecnologia con cui veniamo in contatto, non sono né buoni e né cattivi. E’, come spesso capita, l’utilizzo che ne facciamo a far prendere loro una piega oppure l’altra.
Per molte persone, il controllo continuo dei social finisce per peggiorare la qualità della vita. Il motivo, essenzialmente, è che guardare continuamente cosa succede ha si delle conseguenze positive (sappiamo sempre tutto di tutti), ma può averne di negative, e non ce ne rendiamo conto: ecco quali sono le conseguenze indesiderate del controllo continuo dei social.
1. L’ansia da “non sapere”
Se improvvisamente ci tagliassero l’energia elettrica, una cosa a cui tutti siamo abituati, non staremmo bene e penseremmo continuamente a che cosa abbiamo perso.
La stessa cosa succede anche con i social: controllandoli continuamente ogni giorno, nel momento in cui non possiamo farlo (banalmente, il cellulare scarico), entriamo in uno stato di ansia da “non sapere” che ha delle conseguenze sia mentali che fisiche, per noi, le conseguenze tipiche dell’ansia.
2. Il contatto con le persone indesiderate
Nella vita reale, se non vogliamo vedere una persona possiamo semplicemente evitarla. Sui social network, però, questo non è possibile, principalmente perché le informazioni degli altri ci vengono mostrate in automatico.
Quando ce l’abbiamo con qualcuno, o non vogliamo più parlare con un ex o cose simili, vedere cose che riguardano quella persona aumenta la sofferenza e, se siamo in un momento negativo, contribuisce a farlo durare di più.
3. Possono peggiorare l’autostima
I social ci costringono ad un confronto continuo con gli altri, e questo può essere un problema per chi ha una bassa autostima
Vedere gli altri che riescono ed ottengono risultati, vedere le persone che fanno cose che noi non possiamo, contribuisce ad abbassare l’autostima fino a poter essere, addirittura, determinante per l’insorgenza di una depressione.
4. Gelosia e invidia
Altri sentimenti negativi che possono essere determinati dal controllo continuativo dei social sono proprio questi, ovvero la gelosia e l’invidia.
Vedere continuamente ciò che fanno gli altri, e controllarlo sempre di più, aumenta la reazione a questi sentimenti negativi, che possono avere effetti (non benefici) anche nella vita reale.
5. La dipendenza
Diversi psicologi, infine, hanno assimilato il meccanismo di controllo dei social network a quello della dipendenza da gioco, da sostanze o da alcool.
Infatti, il controllo stimola il rilascio delle endorfine, che mancano quando non si ha la possibilità di consultare i social; certo, la “scarica” di neurotrasmettitori è inferiore a quella delle dipendenze più gravi, ma il meccanismo è esattamente lo stesso.