Molti dei termini utilizzati in psicologia sono termini di utilizzo molto comune, tra le persone.

Il fatto che li utilizzino tutti porta però spesso a far cambiare il loro significato, una situazione che nel complesso può portare sia ad errori di valutazione, sia nei casi più gravi a parole usate a sproposito che possono avere conseguenze anche importanti nella vita di una persona.

Vediamo quali sono e dov’è l’errore.

1. L’inconscio

Quando si parla di inconscio, si intendono esclusivamente le informazioni che la mente registra, ma non ce ne rendiamo conto, quindi non lo sappiamo proprio.

Spesso invece se ne parla come di qualcosa che “sentiamo”, come un’emozione, ma non riusciamo a descrivere: quello non è l’inconscio, ma il subconscio, e sono due cose diverse.

2. L’asociale

Quando una persona ha pochi amici e tende a non parlare con nessuno si parla di asocialità.

In realtà, la persona asociale è una persona con una patologia psichiatra, con cui si indica il voler fuggire dalle convenzioni sociali. Invece, la maggior parte delle persone “asociali” sono semplicemente timide, insicure o vergognose.

3. La percezione

Quando si parla di percezione di solito si tende a pensare ad una sensazione, cioè il capire qualcosa che però non ci è ben chiaro nella mente.

I due termini spesso si confondono: una sensazione è quello che viene registrato dai sensi (cioè qualcosa che abbiamo visto, per esempio), mentre la percezione è un processo frutto dell’elaborazione dei primi segnali (quindi della sensazione) da parte del nostro cervello.

4. I sintomi

Una delle più famose distinzioni mediche è quella che si fa tra sintomo e segno.

Si perché la debolezza, le difficoltà respiratorie, il battito cardiaco accelerato in realtà non sono sintomi, ma segni, qualcosa di oggettivo e misurabile. I sintomi, invece, sono le sensazioni, cioè quello che la persona “sente” ma che non corrisponde ad un parametro oggettivo e ben visibile agli occhi degli altri.

5. La gelosia

Sembra strano, ma molte persone confondono la gelosia con l’invidia, cose che sono invece molto diverse tra loro.

Infatti, mentre l’invidia è la brama di avere qualcosa che non abbiamo, ed è per lo più un sentimento negativo (anche se non sempre), la gelosia è l’attivazione di meccanismi che ci fanno difendere qualcosa che già abbiamo, è la paura della perdita, e anche se può avere conseguenze negative è essenzialmente un sintomo positivo.