Tutti noi abbiamo conosciuto una persona narcisista, nella nostra vita. Una persona che si crede superiore a tutti, è superba, tende a non confondersi con persone che considera “inferiori”, spesso ha anche raggiunto una buona posizione sociale.
Trattare con queste persone è difficile, in particolare se ci accorgiamo che è un compagno o un marito ad esserlo: capire la loro psicologia, però, è il primo passo per trovare una soluzione ai problemi che, inevitabilmente, si presentano con persone del genere.
1. Un narcisista non ha empatia
Un narcisista, secondo gli psicologi, manca di ogni capacità empatica. Non capisce i bisogni di chiunque non sia lui stesso, e se si preoccupa per qualcuno lo fa perché può ricavarne un vantaggio successivo, altrimenti non lo farebbe.
Chiedere aiuto, cercare di fargli capire quale sia il nostro problema (anche nella vita) non servirebbe, perché non ha possibilità di comprensione: è come chiedere aiuto ad un muro.
2. Un narcisista è affascinante
Una delle caratteristiche che contraddistinguono il narcisista è quella di espletare fascino sulle altre persone. Si piace perché piace, e questo aumenta la sua autostima, in un circolo vizioso che può essere pericoloso per le persone che gli stanno intorno.
Al dell dell’impressione esterna, infatti, internamente pensa alla manipolazione fino a cedere agli attacchi di rabbia.
3. Il narcisismo inizia dall’infanzia
E’ ormai appurato che il narcisismo inizi dall’infanzia, quando mancano connessioni affettive e l’affetto del narcisismo si proietta su sé stesso. In questo modo, il mondo esterno tende ad essere escluso, e anche se non si arriva alla sociopatia siamo solamente ad un livello di poco inferiore.
Trattare con un narcisista, quindi, è molto più difficile di quanto potrebbe sembrare.
4. Non bisogna prendersela
Se si h a che fare con una persona del genere, è molto importante (anche se è difficile) non prenderla sul personale per i suoi comportamenti.
Infatti molti tendono a far “abbassare la cresta” a un narcisista, e questo è un comportamento sbagliato non solo perché in quel modo otterremo meno, ma anche perché potremmo perdere qualcosa da una persona del genere.
5. La terapia può aiutare
Se il rapporto con il narcisista è molto stretto, ad esempio se è un compagno, per evitare di lasciarlo perché potrebbe diventare un grande problema per voi può essere utile consigliare la psicoterapia, che spesso è risolutiva perché insegna a guardare il mondo da punti di vista diversi da quelli classici.
Il problema è che la terapia richiede che lui sia d’accordo, altrimenti è inutile: il passo più difficile da compiere, quindi, è fargli capire quanto sia importante per lui.