E’ opinione comune che il caldo rende le persone meno attente e capaci di concentrarsi mentalmente. Lo abbiamo sperimentato tutti, ma si tratta solo di un’impressione oppure è un fenomeno con basi scientifiche?

La risposta è la seconda, e diversi studi hanno cercato di capire il rapporto tra l’alta temperatura e la perdita della piena funzionalità mentale, con risultati molto interessanti.

1. Il caldo ci rende più vulnerabili (mentalmente)

Il caldo ci rende meno rigidi e più aperti ai pensieri e agli atteggiamenti altrui, cosa che possiamo notare, ad esempio, al mare, dove le persone anche più rigide si “lasciano andare”.

Il caldo avvicina agli altri e riduce le inibizioni, ma ci rende anche più vulnerabili agli attacchi mentali esterni.

2. Il caldo ci fa ragionare meno

Altro effetto del caldo è la perdita della capacità di ragionare, in pratica quando è caldo ragioniamo peggio rispetto a quando è freddo.

E’ stato provato da uno studio tedesco, e con le persone che tendevano ad essere più impulsive nelle decisioni rispetto alle persone che erano al freddo, più riflessive.

3. Il caldo riduce l’apporto di zucchero al cervello

Motivazione fisiologica del perché pensiamo peggio al caldo è che la temperatura alta rende necessario all’organismo termoregolare, ovvero trovare il modo di espellere il calore.

Quando è caldo, quindi, arriva meno zucchero al cervello, impegnato nel meccanismo di mantenimento della temperatura, ed è per quello che ci concentriamo peggio.

4. Il caldo aumenta la sonnolenza

Altro effetto del caldo sul nostro cervello è che quando è caldo aumenta la nostra sonnolenza, stimola quindi l’attivazione del sistema nervoso parasimpatico.

Per questo motivo il caldo ci induce a rilassarci e aumenta il sonno, che riduce le nostre capacità cognitive.

5. Il caldo riduce la creatività

Il caldo riduce la creatività, come ha dimostrato un ultimo studio che ha provato a far risolvere dei problemi alle persone a temperature diverse.

Le persone che erano in un posto caldo non riuscivano a trovare una soluzione, o almeno riuscivano peggio di quelle che si trovavano in un ambiente più freddo.