Vi è mai successo di entrare in un negozio e di non voler comprare nulla, e poi siete usciti con diversi prodotti di cui non avevate alcuna necessità?
E’ una cosa normale, che succede a tutti, e lo facciamo perché i negozi possono sfruttare una serie di meccanismi psicologici che inducono a comprare e a far spendere di più, se già volevamo comprare qualcosa.
I meccanismi sono tantissimi, e qui elenchiamo i più diffusi.
1. L’abbassamento delle difese
Creare un ambiente calmo, magari con un po’ di musica e un buon profumo permette di abbassare le difese psicologiche delle persone, inducendole a spendere di più.
Gli odori, i colori, l’ambiente in generale aumenta la propensione a “rischiare”, pagando più di quanto vorremmo, quindi di fatto acquistando qualcosa in più.
2. I campioni omaggio
Sono, in pratica, la punta dell’iceberg della prima strategia: assaggiare qualcosa, annusare un profumo, avere un campioncino da provare, permette di migliorare la propensione alle vendite.
La strategia è la stessa, ma allo stesso tempo è più intensa, perché possiamo toccare con mano, naso o bocca il prodotto che poi saremo più propensi ad acquistare.
3. I prezzi bassi
I prezzi bassi, chiaramente quelli più pubblicizzati, ci fanno pensare che per effetto alone tutte le altre cose che sono presenti in quel negozio abbiano prezzi alquanto convenienti.
Invece, spesso non è così, ma noi attratti dal prezzo esposto in vetrina entriamo, e così si attivano le prime strategie per iniziare a farci acquistare.
4. Le scorte limitate
Le scorte limitate di un prodotto inducono a comprare maggiormente, perché si ha la paura della perdita di quel prodotto.
Una scritta come “ultimi pezzi”, ma anche un commesso che dice che quel prodotto è quasi terminato ci mette una sensazione di urgenza e, anche se non lo vogliamo subito, saremo propensi ad acquistarlo, per paura di non averlo più.
5. Il tempo limitato
Le offerte speciali di solito non considerano il numero di pezzi, ma il tempo limitato di prezzo speciale; questo vale in particolare su internet.
Il tempo limitato, come le scorte limitate, ci induce ansia, e in questo modo siamo più propensi ad acquistare subito e a non rimandare, per paura sempre di perdere quello che vogliamo. Anche se non lo vogliamo con troppo desiderio.