La gelosia patologica è una patologia psicologica nella quale la persona malata diventa così gelosa, del proprio partner da inventarsi storie di tradimento che in realtà non esistono.
Questo può portare a dei danni anche irreversibili per il rapporto di coppia, ed è una condizione che deve essere evitata, soprattutto tramite la fiducia che si instaura nei confronti dell’altra persona.
Ma se una persona è gelosa, quali sono i comportamenti da evitare per non fare in modo che la gelosia diventi patologica? E perché vanno evitati?
1. Non controllare il cellulare
Il controllo del cellulare è sbagliato, prima di tutto per rispetto della privacy della persona che abbiamo accanto: è una persona, non un nostro possedimento.
Bisogna partire dal presupposto che l’altro non ci tradisce, ed approfondire solo se abbiamo chiari segnali che lo stia facendo.
2. Non controllare le chiamate e l’accesso su Whatsapp
Altro comportamento da non tenere è quello di controllare le telefonate e l’accesso su Whatsapp.
L’altro è libero di accedere e di chiamare le altre persone (e comunque se dovesse tradire nasconderebbe le chiamate effettuate). Ma soprattutto questo comportamento induce il geloso a crearsi storie nella mente che in realtà non esistono.
3. Non chiedere agli amici di aiutarci
Anche chiedere gli amici di aiutare a scoprire un tradimento è controproducente
Per prima cosa si rischia di perdere anche gli amici e poi, anche in questo caso, rimane il rischio di creare nella mente storie che non esistono.
4. Non isolarsi come coppia
Tanto più una coppia è isolata dagli altri, amici e familiari, tanto la gelosia tende a peggiorare perché il partner ha pochi contatti.
Se la coppia sta sempre in una situazione molto movimentata, circondata da persone, il sentimento di gelosia tenderà a diminuire.
5. Non rimanere senza fiducia
Diamo fiducia al partner, se sappiamo che se l’è meritata e non ci ha mai dato indizi di un sospetto.
Rimanere senza fiducia verso l’altro significa vedere il tradimento ovunque, ma significa anche risultare “soffocanti” per l’altra persona, con il rischio di peggiorare, invece che di migliorare, la nostra situazione.