Uno dei motivi per cui le persone in difficoltà non intraprendono percorsi psicologici dai professionisti è sicuramente il costo, spesso ritenuto eccessivo soprattutto in considerazione dell’alto numero di sedute che si prospettano.
In realtà, quando abbiamo un problema da risolvere è possibile trovare il modo anche di risparmiare, con una serie di metodi: vediamo quali sono i più interessanti.
1. Il Servizio Sanitario Nazionale
Può essere più difficile accedervi, ma le ASL mettono a disposizione anche degli paicologi ai cittadini, anche se spesso questo non si sa.
Lo psicologo ASL è gratuito solo in certe situazioni, ma nel complesso ha un costo molto inferiore rispetto al professionista privato, per cui vale la pena di tentare questa strada.
2. Lo psicologo più giovane
La differenza di prezzo si vede tra uno psicologo più giovane e uno più adulto ed affermato, ma non sempre il secondo è migliore del primo.
Ci sarà meno esperienza soprattutto per i casi più complessi, ma non per questo il giovane è inferiore agli altri come studi e, spesso, anche come titoli.
3. Lo psicologo adatto alla nostra necessità
Non tutti gli psicologi si occupano degli stessi ambiti, per cui è possibile trovare professionisti che ci mettono più tempo a risolvere un problema che conoscono meno bene.
È quindi utile, se c’è più scelta, optare per uno psicologo più adatto alla nostra esigenza per avere una terapia più rapida e meno costosa.
4. L’obiettivo della psicoterapia
Ultimo tassello importante è quello di riconoscere l’obiettivo della psicoterapia, e capire quando può bastare per noi.
Di solito è il professionista a dire quando la terapia è terminata, ma se così non fosse è importante imporci, all’inizio della stessa, un pbiettivo che vogliamo la terapia riesca a realizzare. Il problema da risolvere, quindi, sarà quello e possono anche essercene altri ma quello è ciò che ci interessa risolvere.