Il dialogo è una delle costanti della nostra vita, essenziale per relazionarci con le altre persone in tutti gli ambienti. Saper dialogare è utile, e consente di stringere relazioni e migliorare in generale la nostra posizione.
Però saper dialogare correttamente non è sempre semplice, perché il dialogo non deve solo iniziare ma anche essere mantenuto: alcune interessanti regole possono far sì che un dialogo, anche inizialmente difficoltoso, possa diventare interessante.
1. Essere aperti all’interlocutore
Quello che dice l’altra persona, per prima cosa, dobbiamo ascoltarlo e comprenderlo, per poter rispondere in modo congruo a quello che ci è stato detto.
Se parliamo solamente noi, o se l’altro parla senza essere ascoltato, il dialogo è destinato a terminare molto presto.
2. Evitare le pause
Se ci sono delle pause, il dialogo già in partenza non è interessante, e questo porterà presto alla sua conclusione.
Se vogliamo evitare che il dialogo vada a morire è impostante proporre nuovi argomenti, magari collegati alle argomentazioni precedenti, per far sì che possa continuare.
3. Inserire informazioni aggiuntive
Se le risposte che forniamo sono composte solamente da risposte secche come “si” o “no”, difficilmente il dialogo andrà avanti per molto.
E’ infatti importante riportare all’altra persona informazioni aggiuntive, per aprire nuove opportunità di dialogo e per rendere più interessante quello che diciamo.
4. Parlare spontaneamente
Anche aprirsi parlando di cose che non c’entrano direttamente con il dialogo ma che appartengono alla nostra sfera personale può essere utile per alimentare il dialogo.
Non bisogna esagerare (altrimenti diventa un monologo), ma più ci apriamo, maggiori saranno le possibilità per gli altri di entrare in empatia con noi, permettendo così di continuare il dialogo.
5. Porre domande
Se alla fine della nostra parte di dialogo poniamo una domanda, l’altro sarà incentivato a proseguire il colloquio perché sarà portato a rispondere a quelle domande.
In qualche modo, le domande possono essere il “motore” della conversazione, e permettere quindi di proseguire e rendere più interessante il dialogo stesso.