Se pensiamo alle emozioni basilari della nostra mente, ovvero gioia, tristezza, rabbia e paura, ci rendiamo conto che tutte queste emozioni hanno un punto in comune, quello di essere utili nella nostra vita.

Tutte, tranne una che è la tristezza: a che cosa serve essere tristi, se questo ci chiude in noi stessi senza cercare una soluzione ai problemi? In realtà, la tristezza è molto utile alla nostra mente, e fa da base alle altre emozioni: se non ci fosse tristezza, non saremmo mai spinti a fare qualcosa in più di ciò che già facciamo e a cambiare la nostra vita in meglio.

1. La tristezza ci concentra sul problema

Quando siamo tristi per qualsiasi cosa, ci concentriamo sul problema da risolvere, a differenza di quanto succede con le altre emozioni.

Se abbiamo paura, ad esempio, scappiamo ma non affrontiamo il problema; quando si è tristi, invece, ci si isola dal mondo e ci troviamo soli con lui.

2. La tristezza ci permette di valutare oggettivamente un problema

Quando siamo tristi, si può valutare un problema in modo più oggettivo rispetto all’effetto di altre emozioni come la rabbia o la paura, che ci fa fuggire.

Valutando il problema in modo oggettivo possiamo risolverlo meglio, e trovare una soluzione più adatta a quel problema, che non troveremmo in assenza di queste emozioni.

3. Ci aiuta a comprendere quando il desiderio si distacca dalla realtà

Questa sarebbe la funzione propria della tristezza: capire quando non possiamo avere ciò che vogliamo.

Sembra banale, ma se non lo capissimo potremmo, per esempio, cercare di fare cose insensate (tipo cercare di buttare giù un muro per prendere qualcosa che si trova in un’altra stanza); visto non razionalmente, ma emotivamente, la tristezza è un forte meccanismo di difesa. E’ una vera e propria segnalazione.

4. La tristezza è un grido di aiuto verso gli altri

In quanto esseri umani, abbiamo bisogno di relazioni sociali, e la tristezza è un metodo di comunicazione.

Tutti sappiamo riconoscere la faccia di una persona triste perché il riconoscimento è innato dentro di noi: la tristezza, quindi, è un grido di aiuto che permette agli altri di avvicinarsi a noi.

5. La tristezza da il giusto spazio al dolore

Il dolore che si stratifica in noi può essere molto pericoloso,e avere effetti a lunghissimo termine nella nostra vita, anche tra decenni.

La tristezza permette di esprimere subito il nostro dolore, evitando che questo si stratifichi nella mente, una cosa che succede quando invece reprimiamo la nostra tristezza.