Immaginiamo di vedere una persona che si china, raccoglie qualcosa e se ne va.
Perché lo ha fatto? In una situazione del genere, possiamo pensare diverse cose, tra cui il fatto che abbia nascosto qualcosa di pericoloso, oppure semplicemente che sta organizzando una caccia al tesoro. A volte ce ne convinciamo, tanto da chiamare, per esempio, le forze dell’ordine.
La realtà è che non possiamo sapere che cosa stesse facendo quella persona, ma la nostra mente ci “inganna” per fornirci la spiegazione: questa è una distorsione cognitiva, e ne esistono diversi tipi. Noi ve ne elenchiamo i cinque più diffusi.
1. Selezione delle informazioni
Quando vogliamo pensare qualcosa, e ci convinciamo che sia così, iniziamo a prendere in considerazione solamente le informazioni che avvalorano le nostre ipotesi.
Così tenderemo a considerare solo alcune informazioni, alcuni particolari, ignorandone completamente altri, ed è in questo modo che ci convinceremo sempre di più che la nostra ipotesi sia vera.
2. La generalizzazione
Si tratta di un fenomeno che ci porta a considerare tutte le situazioni, o le persone, simili a quella che abbiamo come esempio, come tutte simili tra loro.
Un esempio molto diffuso è quello che riguarda gli stranieri: se sappiamo che un cittadino del paese X ha fatto una certa cosa, tenderemo a generalizzare pensando che tutti gli altri abitanti di quel paese facciano la stessa cosa.
3. Considerarci causa dei problemi
Questo fenomeno avviene quando iniziamo a considerarci responsabili di ciò che avviene intorno a noi, senza però averne nessuna base concreta.
Magari una situazione è avvenuta in un modo con cui noi non c’entriamo nulla (anche se può avere conseguenze su di noi). Pensare che sia colpa nostra e cercare di risolverla è una conseguenza di questo fenomeno.
4. Esagerazione o minimizzazione
Questa distorsione cognitiva avviene quando tendiamo ad esagerare qualcosa oppure quando minimizziamo una certa situazione.
Di solito questo avviene per una volontà precisa, quella di non considerare (o di considerare troppo) situazioni che non si possono ignorare per vari motivi. Tra persone diverse i fenomeni possono avere una portata differente.
5. Pensiero dicotomico
È il vedere tutte le cose o come bianco o come nero, senza notare le situazioni intermedie. Etichettare tutto come “bene” o come “male” tende a far ignorare alcuni particolari importanti.
Questo può avere conseguenze negative nella valutazione delle informazioni su una particolare persona o fenomeno.