Se cerchiamo di ricordare qualcosa che ci è successo in passato, noteremo che non riusciamo a farlo in modo netto e definito, e se proviamo a parlarne con un’altra persona ci rendiamo conto che i nostri ricordi differiscono.
Questo fenomeno, che abbiamo sperimentato tutti, dipende dal fatto che la nostra memoria cambia nel corso del tempo.
Daniel Schacter,professore di psicologia, ha cercato di individuare quali siano gli “errori della memoria” a cui tutti, indistintamente, siamo sottoposti: scopriamolo.
1. La labilità
I ricordi, nel tempo, si deteriorano e siamo tendenti a perderli.
Man mano che il tempo passa, i ricordi si deteriorano sempre di più, sia a causa di nuove informazioni che dobbiamo ricordare, sia a causa delle interferenze delle nuove informazioni che abbiamo.
2. Distrazione
La distrazione la sperimentiamo quando ci dimentichiamo di fare qualcosa.
I ricordi sono molto legati alla concentrazione, e la mancanza di questa fa sì che i nostri ricordi non funzionino correttamente, se non siamo attenti a quello che facciamo.
3. Il blocco
Si verifica quando cerchiamo di recuperare informazioni ma altri ricordi interferiscono.
E’ il caso dei tentativi di ricordare password o PIN, che possono essere bloccati da interferenze ma che si possono anche sbloccare, ore o giorni dopo.
4. L’errata attribuzione
Si tratta di un fenomeno che avviene quando ricordiamo qualcosa, ma non lo associamo ad un contesto o ad una persona.
Siamo convinti che una cosa sia stata detta da qualcuno, oppure che sia successa in un certo luogo, ma non è così, e la causa sono ricordi che interferiscono tra loro.
5. La suggestione
E’ molto simile all’errata attribuzione, ma è indotta da qualcosa di esterno, non da qualcosa di interno.
Un esempio sono le persone che vogliono farci credere qualcosa di diverso da quello che ricordiamo, fino a poter “innestare falsi ricordi”.
6. La distorsione
Generalmente causata dalle emozioni, è il fenomeno che avviene quando ripensando ad un ricordo l’emozione lo distorce, restituendo un ricordo diverso dalla realtà.
Può essere istantaneo o prolungato: ad esempio, le emozioni tendono a rendere felici la maggior parte dei ricordi che abbiamo dell’infanzia.
7. La persistenza
E’ un fenomeno negativo che ci costringe a rivivere ricordi che invece vogliamo dimenticare.
Non succede a tutti, ma può essere determinante nello sviluppo di alcune patologie psicologiche.