La paura è una delle emozioni fondamentali che possiamo provare, in diverse situazioni anche molto variabili.

Ad innescare la paura non sono sempre gli stessi fenomeni, per tutti, ma esistono delle situazioni che fanno paura più o meno a tutte le persone: le paure più comuni riguardano, in particolar modo, la sopravvivenza.

Alcune sono ovvie, altre molto meno, e in questo articolo ci siamo soffermati sulle paure più frequenti dell’essere umano.

1. La paura della morte

La paura della morte è alla base della sopravvivenza, ed è la paura che ci spinge, sempre, a fare quello che facciamo.

Esistono diverse paure correlate a questa, come la paura dell’altezza o della velocità, che si rifanno sempre alla paura “principale” di perdere la propria vita.

2. La perdita dell’autonomia

In generale, la perdita della possibilità di fare qualcosa, come rimanere rinchiusi in una stanza, o intrappolati, o privi di aria, sono paure che limitano la libertà di azione della persona.

Anche in questo caso è collegata ad un problema di sopravvivenza: se non si riesce ad essere autonomi per evitare i pericoli si rischia la propria vita.

3. Le malattie

Le malattie sono un’altra delle paure più frequenti dell’essere umano, anch’esse ricollegate ala perdita della vita.

Il timore è quello che il nostro organismo si possa danneggiare, e questo ci fa avere anche paura di tutto ciò che può danneggiarlo, come altre persone malate.

4. La paura della solitudine

Una paura più articolata è quella che riguarda il rimanere soli.

Dipende dal fatto che abbiamo necessità delle relazioni, che possono essere con altre persone ma anche con altri esseri viventi (relazione con la natura, con gli animali…); rimanere completamente soli, però, è una paura frequentissima.

5. La paura dei pregiudizi

Altra paura più articolata è quella relativa ai pregiudizi da parte delle altre persone.

Infatti, i pregiudizi ci fanno perdere la considerazione nel nostro gruppo sociale, specialmente se facciamo parte di un gruppo molto chiuso, e questo può portare ad una paura di perdere la propria identità stessa.