Ci sono molte persone che vorrebbero poter terminare una relazione che non fa più al caso loro, ma che per un motivo o per un altro non ci riescono.
E’ una cosa assolutamente comune, e dipende da diverse cause psicologiche che spesso, però, non si riescono a comprendere: in questa pagina elencheremo i cinque motivi più comuni per cui non si riesce a lasciare una persona, per fare chiarezza sui propri sentimenti e sulle proprie emozioni.
Tuttavia, non per tutti potrebbe essere facile capire il motivo per cui non si riesce a lasciare: in questo caso è opportuno, quindi, consultare un professionista che possa dare una mano.
1. Non vogliamo uscire dalla zona di comfort
Questa è in assoluto la motivazione più comune che spinge a non lasciare un partner con cui non stiamo bene.
Con quel partner si è costruita una routine, una zona “sicura”, di comfort, che potrebbe durare ma potrebbe anche non durare più di tanto, e soprattutto “sicuro” non significa necessariamente “migliore”; la zona di sicurezza è positiva, ma ci preclude diverse altre possibilità.
2. Non vogliamo far soffrire gli altri
In questo caso si mette al primo posto la sofferenza degli altri e poi la propria sofferenza.
Il fatto, però, è che in un caso del genere le due cose non sono compatibili, ed ogni persona deve pensare per sé: ha senso non lasciare e soffrire per non far soffrire un altro, quando poi potremmo avere conseguenze psicologiche anche peggiori su noi stessi?
3. Non sappiamo stare da soli
Il problema di non saper stare da soli è molto diffuso e si rifà ad un sentimento di paura, potendo dipendere semplicemente dal fatto che non siamo mai stati da soli.
In realtà, stare da soli non è così terribile, specialmente per chi non lo ha mai provato, e soprattutto permette di riflettere e fare delle scelte nuove per la propria vita, una cosa da non sottovalutare.
4. Gli altri contano più di me
Questo pensiero dipende generalmente da certi tipi di educazione familiare che mettono gli altri al primo posto, e sé stessi sempre al secondo posto.
In realtà, la felicità si raggiunge quando si sta bene con noi stessi, e se si pensa troppo agli altri il sé viene lasciato alle spalle, così che le conseguenze possono essere anche molto dannose.
5. Ho paura di pentirmi
Probabilmente è il caso a cui è più difficile dare una risposta, e lo è sostanzialmente perché non si è convinti di quello che si sta per fare.
Se si vuole lasciare, essendo però incerti di pentirsi, bisogna interrogarsi sul fatto che lasciare sia la cosa che si vuole fare davvero: magari stiamo passando un brutto periodo e la persona che si ha accanto è veramente quella adatta a noi; in questo caso c’è bisogno di fare una reale chiarezza sui propri sentimenti.