Ci sono persone che hanno la tendenza ad essere molto aggressive, anche solo verbalmente, in particolare quando vogliono avere ragione su qualcosa.
Si arrabbiano con noi, ci gridano contro e vogliono far valere le loro ragioni. Tuttavia esistono dei metodi psicologici che sono utili per eludere la loro aggressività, riuscendo quindi a calmarli. In questa pagina vedremo quali sono le tecniche più efficaci per riuscirci.
1. Ribadire le proprie idee
Se sappiamo di avere ragione rispetto all’altro, teniamo il punto sulla nostra idea, senza spostare l’attenzione su altri argomenti.
L’altro, man mano, si renderà conto che abbiamo ragione e tenderà a cambiare argomento, ma se sappiamo tenere il punto non ci riuscirà e dovrà smettere di urlare o andarsene.
2. Mettere in chiaro
Spesso nelle discussioni “rabbiose” si fanno continuamente allusioni, congetture, interpretazioni personali, mirate a “spegnere il cervello razionale” arrivando a farci arrabbiare a nostra volta.
Cerchiamo sempre di mettere in chiaro l’argomento, anche facendo delle domande all’altro, per uscire dalla conversazioni.
3. Concedere che l’altro ha ragione
A volte può capitare di non avere ragione, o anche che il fatto di avere ragione (pur avendola) non ci interessi.
Spesso le persone si arrabbiano con il solo scopo di avere ragione su quel certo argomento: se la concediamo, non è raro che l’altro si calmi all’istante.
4. Dire qualcosa che non c’entra nulla
Parlare d’altro non è la migliore tecnica per fare una bella figura, ma sicuramente destabilizza l’interlocutore.
Poiché la rabbia è un sentimento legato all’aggressione, dire qualcosa di completamente diverso che costringa l’altro a fare un piccolo ragionamento per comprenderlo, distoglie la sua attenzione dall’aggressività, e ha istantaneamente un effetto calmante.
5. Rimanere su un solo argomento
Quest’ultima tecnica è utile quando l’altro non è arrabbiato per una sola cosa, ma per una serie di cose diverse tra loro.
E’ importante, se vogliamo parlare di un argomento, continuare a parlare di quell’argomento, senza che questo cambi, per poter arrivare a far ragionare l’altro riducendone l’aggressività.