Il controllo sulle altre persone è una base fondamentale per la vita di alcuni che, sia nel personale che nel pubblico, cercano costantemente di manipolare gli altri imponendo le loro scelte.

Qualcuno riesce a sottrarsi alla manipolazione, qualcun altro no, ed è per questo che è importante accorgersi che qualcuno ci sta manipolando: qui ci sono cinque indizi molto importanti.

1. Le “sorprese negative”

L’uso della “sorpresa negativa”, ad esempio quando ci si aspetta un complimento di ammirazione che non arriva (ma, anzi, è rimpiazzato da un “tutto qui?”), è un esempio di manipolazione emotiva.

Questa sorpresa inaspettata serve a destabilizzare psicologicamente l’altro e in questo modo si ha un vantaggio, che si può sfruttare per fare altre richieste.

2. La paura

E’ una delle metodiche più classiche. Si viene manipolati perché si ha paura di essere esclusi dal gruppo, dalla comunità di cui si fa parte, di perdere le relazioni sociali.

E’ utilizzata in tantissimi ambiti, e fa leva sulla paura della perdita della vittima, perché per evitare che ciò di cui si ha paura succede bisogna fare ciò che il manipolatore chiede.

3. I tempi stretti

Anche i tempi stretti per avere una risposta da parte nostra sono un modo per manipolare.

Lo sono perché questo metodo mette pressione a chi deve decidere, e in questo momento di pressione è più facile essere “persuasi”, di fatto manipolati, dagli altri.

4. Il bullismo

Non solo il bullismo fisico, ma anche quello psicologico, è un modo per manipolare.

E’ bullismo il dimostrare che quella persona ne sa sempre di più, il fare ragionamenti distorti che dimostrino sempre che lui ha ragione, al fine di convincere che quella sia la verità. E’ un bullismo psicologico ma, di fatto, manipola la vittima.

5. Far sentire inferiori

Anche far sentire costantemente l’altro inferiore è un modo per manipolare l’altra persona, perché costantemente ci si sente “meno” dell’altro e, per arrivare al suo livello (e, di fatto, recuperare autostima) si fa quello che vuole lui.

Qui la strategia si basa proprio sul far perdere l’autostima all’altra persona, che di conseguenza cercherà di recuperarla.