E’ possibile far funzionare una relazione a distanza?

La risposta, in generale, è si, e questo è importante perché capita che una delle persone che compongono la coppia debba assentarsi per un periodo, anche piuttosto lungo, per motivi personali o professionali.

Ma quali sono le regole per far funzionare una relazione a distanza senza farle decadere? Cerchiamo di capirlo.

1. Ci deve essere un ritorno

Una relazione a distanza funziona se c’è la possibilità di avere una data di ritorno, o comunque di ricongiungimento, che deve essere ben definita.

Se questa non c’è, è molto difficile riuscire a far funzionare una relazione quando si pensa che c’è la possibilità di non vedere più l’altra persona.

2. Non bisogna essere tristi

Il tempo lontani dal partner deve essere sfruttato per pensare un po’ a sé stessi, dedicandosi a tutte le attività che normalmente non si svolgono per motivi diversi.

Se viviamo il periodo come una tristezza costante, non riusciamo a far progredire la relazione e, anzi, tendiamo a diventare emotivamente dipendenti.

3. Bisogna comunicare

Bisogna darsi degli orari e trovare dei momenti per la relazione, esattamente come nelle relazioni non a distanza.

I mezzi per comunicare ci sono, l’importante è sfruttarli e, soprattutto, considerare questi momenti come molto importanti per proseguire la propria relazione.

4. Bisogna essere sinceri

E’ più facile essere sinceri di persona che non a distanza, quando l’altro non può sapere che cosa facciamo.

Eppure la sincerità non va persa, nemmeno direttamente: se c’è qualcosa che da fastidio, se c’è qualcosa che non ci piace anche della relazione in sé, bisogna parlarne con l’altra persona e cercare una soluzione insieme.

5. La distanza può rafforzare la relazione

Il rapporto a distanza può essere un modo per capire se davvero teniamo a quella relazione.

In questo modo la stiamo, per così dire, mettendo alla prova: se ci riusciamo, la relazione ne uscirà molto più solida rispetto a quando la relazione a distanza è iniziata. E’ anche vero che ci possiamo rendere conto di non avere necessità di quella relazione, e il momento della distanza può essere utile anche per rifletterci su.