La “sindrome della vibrazione fantasma” è un fenomeno sperimentato da tutti noi, che abbiamo sempre lo smartphone in tasca.
A quanti è capitato di non avere, in un momento preciso, il telefono in tasca, e sentire comunque vibrare in prossimità della gamba? Si tratta semplicemente di questo.
Un fattore a cui molti danno poco peso, ma perché c’è? Qual è il motivo per cui sentiamo una vibrazione non effettivamente presente? E, soprattutto, ci si deve preoccupare?
1. Rappresenta la volontà di rimanere connessi
Secondo gli psicologi, questa sindrome rappresenta la nostra volontà di rimanere sempre connessi, quindi immaginiamo qualcosa che vogliamo accada.
E’ un po’ come quando aspettiamo qualcuno e qualunque suono sembra quello del campanello: la nostra mente modifica il suono, o in questo caso un movimento (folata di vento, piccolo prurito) come lo stimolo che stiamo ricercando.
2. E’ più frequente nelle persone ansiose
In un esperimento, gli psicologi hanno notato che questo fenomeno è maggiormente presente nelle persone ansiose.
E’ un sintomo dell’ansia da attaccamento, della paura della perdita, che tende a rendere più forte il fenomeno di cui abbiamo parlato nel punto precedente.
3. Può nascondere alcuni problemi
La presenza di questo fenomeno tende a salire quando ci sono dei problemi come la già citata ansia, ma anche l’insonnia o lo stress.
Può essere quindi utilizzata come un “termometro” di queste problematiche, cercando di capire in quali giorni ne siamo più sottoposti.
4. Nella maggior parte dei casi non è preoccupante
Secondo gli psicologi, è un fenomeno non preoccupante, perché siamo circondati ogni giorno da fenomeni simili di cui non ci rendiamo conto.
Si differenzia perché è uno stimolo tattile e non visivo o uditivo, e visto che di stimoli tattili ne abbiamo pochi, tendiamo a dargli più importanza.
5. Può avere delle conseguenze
Tuttavia, la sua presenza non va minimizzata sempre: alcune persone mostrano reazioni di rabbia o delusione quando scoprono che la vibrazione era, appunto, “fantasma”.
Trattandosi di un evento senza importanza, se l’importanza viene data dalla persona stessa può essere necessario in certi casi preoccuparsi e capire il perché di queste particolari reazioni.