Tra le varie forme di rabbia, una delle emozioni di base dell’essere umano, che possiamo provare, c’è la rabbia passiva. Nell’articolo di alcuni mesi fa abbiamo spiegato che cos’è questo atteggiamento e come riconoscere se una persona lo tiene nei nostri confronti.

Se la rabbia attiva, quella tipica dell’aggressione, è semplice da riconoscere (è immediata), quella passiva è più complessa, ma ancora più difficile è capire come comportarsi se qualcuno ha verso di noi questo tipo di atteggiamento: in questo articolo cercheremo di capire come reagire.

1. Capire perché agisce così

La cosa fondamentale è capire perché una persona si comporti con un atteggiamento passivo-aggressivo verso di noi.

Infatti, quando qualcuno ha questo tipo di comportamento, è importante capire la causa per affrontare il problema; è inutile agire prima di aver compreso (anche con delle prove) che cosa da fastidio a quella persona.

2. Non reagire con rabbia

Reagire con rabbia non porta a nulla, in queste situazioni.

Infatti, se reagiamo con rabbia arriveremo necessariamente allo scontro, in quanto non dobbiamo dimenticare che abbiamo davanti un’altra persona arrabbiata. Per evitare di peggiorare la situazione, bisogna riflettere.

3. Affrontare l’argomento

Una volta individuato il motivo della rabbia dell’altro, arriva il momento di affrontarlo.

Dobbiamo vedere l’altra persona come se ci avesse lanciato dei piatti a causa del motivo che, abbiamo compreso, gli provoca questa rabbia: ascoltarlo e parlarne è il modo migliore per placarla.

4. Ascoltare e non parlare

Come sempre quando abbiamo a che fare con una persona arrabbiata, bisogna ascoltare l’altro più che parlare noi, per capire che cosa ha da dire.

In una situazione passiva-aggressiva, come nella rabbia attiva, l’altro ha bisogno di liberare la propria energia accumulata anche attraverso le parole; se ci scontriamo con lui parlando, la situazione peggiorerà.

5. Ignorare la persona

Come ultima soluzione quando non c’è altro modo di affrontare la situazione, quella persona dovrebbe essere ignorata da noi.

Se il contesto ci obbliga a stare a contatto con quella persona (di cui faremmo a meno), e noi reagiamo, lei si sentirà giustificata nel continuare a mantenere il suo atteggiamento: se la ignoriamo, vedendo che non serve a nulla, tenderà a scoraggiarsi risolvendo da sola, pian piano, la situazione.