Ci sono persone che riescono a far valere le proprie idee senza però calpestare quelle degli altri, e sono persone di successo, nella maggior parte dei casi.
Il loro trucco si chiama comunicazione assertiva, un modo di comunicare che cerca di dare ragione, nello stesso momento, sia agli altri che a sé stessi. Non è semplice da padroneggiare, ma è il metodo di comunicazione migliore (gli altri sono aggressivo e passivo) che può garantire maggior successo nelle relazioni.
In questa pagina vedremo quali sono i punti che lo caratterizzano.
1. Un buon livello di autostima
Questa caratteristica è la base per la comunicazione assertiva.
Stimare noi stessi, infatti, permette di essere liberi dalle ansie e dalle paure, così da non mettere in dubbio le nostre idee, e vederle sempre come un punto di riferimento.
L’autostima è importante anche nel momento in cui abbiamo necessità di prendere delle decisioni.
2. Avere obiettivi chiari
Anche i nostri obiettivi devono essere chiari e precisi, e non bisogna mai perderli di vista, così da sapere sempre quale strada dovremo seguire.
Così, anche se una persona con cui ci relazioniamo avesse degli obiettivi diversi dai nostri, sarebbe possibile per noi avere sempre una “bussola” che ci guida e che non ci porta fuori strada, magari assoggettandoci agli obiettivi degli altri.
3. Ascoltare le altre persone
Nell’assertività è importante sia manifestare le nostre idee che confrontarle con quelle degli altri.
E’ per questo che la capacità di ascolto è fondamentale per capire quali sono i problemi altrui, e come risolverli; l’obiettivo finale rimane sempre il nostro obiettivo, ma è importante parlare anche con gli altri.
4. Criticare in maniera costruttiva
Le critiche fini a sé stesse non fanno parte della comunicazione assertiva, perché se le critiche ci sono devono essere costruttive e non distruttive.
Non solo: si deve criticare solamente il comportamento degli altri, non la persona in sé, perché se qualcuno sbaglia non è detto che ad essere “sbagliata” sia la persona.
5. Ammettere i propri sbagli
Anche ammettere i propri errori è importante nella comunicazione assertiva, però non bisogna sentirsi in colpa o in debito con gli altri.
Accettare che tutti sbagliano, quindi anche noi, è fondamentale per avvicinarci agli altri; naturalmente è importante anche saper dire di no senza sentirsi in colpa, quindi riconoscere quando si sbaglia e quando a sbagliare, invece, sono gli altri.