Gli influencer sono una categoria di persone che qualche anno fa non esisteva, almeno non con questo nome. Tuttavia oggi sono ben conosciuti, e tutti noi in qualche modo siamo influenzati da consigli di personaggi del web, dello spettacolo, della moda, dello sport o altro ancora.
Gli influencer hanno lo scopo di influenzare le nostre scelte, ed hanno alle spalle delle aziende importanti: non sono tutti uguali, e in questo articolo scopriremo chi sono e come possono influenzare le tue scelte.
1. Gli attivisti
Di solito non li conosciamo come influencer, ma lo sono e molto più di altre categorie: basti pensare a quante persone diventano vegetariane leggendo informazioni sulle sorti negative degli animali.
Gli attivisti pongono la loro influenza su una causa per cui combattono, e visto che sono attivi spingono gli altri a fare, nel loro piccolo, ciò che fanno loro.
2. Le celebrità
Le celebrità di qualsiasi mondo non hanno bisogno di troppo marketing per diventare tali: un cantante o uno sportivo famoso per i suoi meriti (sportivi o musicali) avrà automaticamente tante persone che lo seguono.
Il fatto che questo tipo di persona possa comunicare direttamente con gli utenti, che lo ritengono un’ottima persona grazie all'”effetto alone“, modifica le scelte di chi lo segue.
3. L’influenzer di fiducia
Questa situazione è tipica di chi conosce un argomento in modo molto approfondito, tanto che le persone iniziano a fidarsi ciecamente di questa persona.
In questo modo, tutto quello che la persona dice su quell’argomento verrà preso per vero (a volte anche senza esserlo, pensiamo ai santoni) e le scelte vengono influenzate perché le persone hanno fiducia in quella persona.
4. Chi cura le relazioni sociali
E’ il caso tipico dei blogger, che iniziano da poco ma hanno una cura estrema nelle relazioni sociali, rispondendo ad ogni singolo commento e messaggio che arriva dal web.
Le persone in questo modo si sentono considerate da quell’influencer, e tenderanno a vederlo come un amico di cui fidarsi.
5. I “pionieri”
Questa è la categoria più rara, soprattutto perché per diventarlo ci vuole prima di tutto fortuna.
Un esempio può essere che tutti oggi conoscono Apple, Google o Microsoft; chi, però, ne ha parlato quando non li conosceva nessuno è diventato col tempo una specie di “guru” di questo argomento, solo perché ne è stato in qualche modo un pioniere.