Parlando, in generale, della vita e della psicologia delle persone, nel 2017 non si può prescindere dall’utilizzo dei social network, che ormai sono una parte integrante della nostra vita.

La psicologia e i social sono particolarmente connessi, e sono stati studiati da gruppi di psicologi che hanno individuato come la nostra mente si ponga davanti alle dinamiche quotidiane tipiche dei social.

In questo articolo andiamo a vedere cinque informazioni curiose che vengono fuori da questi studi.

1. La foto del profilo

La foto del profilo è molto più importante di quanto pensiamo, specialmente per le persone che non conosciamo.

Infatti, la mente impiega circa 40 millisecondi, quindi un ventesimo di secondo, per costruire la “prima impressione” relativamente a quella persona, valutando esclusivamente la foto del profilo social.

2. Le condivisioni

Le condivisioni di quello che pubblichiamo sono distribuite in un certo modo, non sono casuali.

In particolare, il 19% delle persone non condivide mai nulla, mentre il 24% condivide tutto.

Questo significa che quando mostriamo qualcosa il nostro interesse, se cerchiamo condivisioni, è quello di “catturare” l’attenzione del rimanente 57% delle persone, quello che non fa parte di nessuno dei due gruppi sopra citati.

3. Le interazioni danno un senso di appartenenza

Quando rispondiamo a qualcuno che ci scrive, quella persona avrà un senso di soddisfazione, e in certi casi anche una sensazione di appartenenza ad un gruppo.

Per questo, se possiamo rispondiamo ai commenti degli altri per avvicinarli a noi, mentre se vogliamo allontanarli è preferibile non rispondere (e non, magari, rispondere fornendo un’opinione contraria).

4. Condividere cose degli altri da loro soddisfazione

Ognuno di noi da particolarmente importanza alle proprie vicissitudini personali, e infatti la maggior parte delle persone sui social parla di sé stessa.

Questo significa che se condividiamo gli stati degli altri daremo tantissima soddisfazione a chi lo ha scritto, una cosa da conoscere per comportarsi in un modo piuttosto che in un’altro.

5. Le emozioni online sono contagiose

Sembra incredibile, ma le emozioni su internet sono più contagiose di quanto non ci possiamo aspettare normalmente.

La gioia è quella più contagiosa, e può arrivare dal testo o dalle fotografie, oppure dalle immagini, ma più in generale le emozioni espresse sui social network tendono a modificare l’umore degli altri.