Home / Attualità / Come fanno gli influencer a influenzarci? Scopri l’effetto psicologico che hanno sui follower.

Come fanno gli influencer a influenzarci? Scopri l’effetto psicologico che hanno sui follower.

Nell’era digitale contemporanea, gli influencer hanno assunto un ruolo preponderante nella cultura e nella società, catturando l’attenzione di milioni di persone, soprattutto giovani, e influenzandone comportamenti, scelte di consumo e perfino ideologie. Questa tendenza solleva interrogativi significativi riguardo l’effetto psicologico che questi nuovi leader di opinione hanno sui loro follower.

La psicologia dietro l’influenza degli influencer

Gli influencer hanno un impatto notevole su come percepiamo noi stessi e il mondo che ci circonda. La loro presenza pervasiva nei nostri feed di social media crea una dinamica unica che merita un’analisi più profonda. Per comprendere meglio la psicologia dell’influenza digitale, è utile esplorare alcuni concetti chiave come l’identificazione, la parassocialità, e l’effetto di mera esposizione.

Uno degli aspetti fondamentali dell’influenza digitale è il processo di identificazione. Gli utenti dei social media spesso si identificano con gli influencer che seguono, vedendo in loro una rappresentazione di ciò che aspirano a essere.

Questo fenomeno può essere attribuito a diversi fattori, tra cui l’ammirazione per il loro stile di vita, le abilità o il successo percepito. La teoria dell’apprendimento sociale di Bandura sottolinea che gli individui imparano e imitano i comportamenti osservati in altri che considerano modelli. In questo contesto, gli influencer funzionano come tali modelli, mostrando comportamenti e stili di vita che i loro follower possono cercare di emulare, spesso senza una piena consapevolezza delle possibili conseguenze.

Le relazioni parasociali sono quelle in cui una persona estende energia emotiva, interesse e tempo in una persona o un personaggio mediato, come un influencer, senza una reciproca interazione. Queste relazioni sono intensificate dai social media, dove gli influencer spesso condividono contenuti che sembrano personali o intimi, come se stessero parlando direttamente ai loro follower. Questa “intimità a senso unico” può fare sentire i follower come se avessero una relazione personale con l’influencer, aumentando il loro attaccamento emotivo e l’influenza che l’influencer ha su di loro.

L’effetto di mera esposizione, un fenomeno psicologico in cui le persone tendono a sviluppare una preferenza per persone o cose semplicemente perché sono familiari, gioca un ruolo cruciale nell’influenza digitale. Gli influencer che appaiono frequentemente nei feed dei social media diventano una presenza familiare e rassicurante. Questa familiarità può tradursi in una maggiore fiducia e affetto nei loro confronti, rendendo i loro consigli e raccomandazioni più persuasivi.

Infine, l’autenticità percepita è un fattore significativo che rafforza l’influenza degli influencer. Molti influencer si sforzano di apparire autentici e trasparenti nei loro post, condividendo non solo i loro successi ma anche le loro lotte e fallimenti. Questa vulnerabilità apparente può aumentare la credibilità percepita e rendere i loro messaggi più influenti. I follower sono più propensi a fidarsi e a seguire i consigli di qualcuno che considerano genuino e affidabile.

Il ruolo degli influencer come modelli di riferimento

Tradizionalmente, i modelli di riferimento sono stati individui nella vita reale come genitori, insegnanti o leader comunitari. Tuttavia, con l’avvento dei social media, questa dinamica è cambiata. Gli influencer hanno iniziato a fungere da surrogati di questi modelli tradizionali, offrendo guida, ispirazione e persino consulenza su argomenti come la moda, la bellezza, la salute mentale e le finanze.

La ragione di questa transizione è duplice. Da un lato, la costante presenza online e la disponibilità di questi influencer forniscono un senso di sicurezza e continuità che può mancare in altre aree della vita degli adolescenti, come dimostrato da eventi globali instabili e crisi come la pandemia di COVID-19.

Dall’altro, la capacità degli influencer di presentare la loro vita in modo ottimale, curando le immagini che postano e le storie che raccontano, crea un’immagine di successo e felicità che è attraente per i giovani in cerca di direzione.

Impatti psicologici negativi

Nonostante i potenziali benefici, l’influenza degli influencer può anche avere impatti negativi. La constante esposizione a vite apparentemente perfette può distorcere la percezione della realtà dei giovani, incrementando sentimenti di inadeguatezza, gelosia e insoddisfazione personale. Inoltre, gli influencer non sono specialisti certificati nella maggior parte dei campi in cui offrono consigli, il che può portare a informazioni fuorvianti o dannose, soprattutto quando si parla di argomenti sensibili come la salute mentale.

In sintesi, gli influencer sono una componente potente e persistente della cultura moderna, particolarmente influente tra le generazioni più giovani.  È fondamentale educare i giovani a un consumo critico dei media, rafforzando la loro capacità di distinguere tra le rappresentazioni online idealizzate e la realtà complessa della vita quotidiana. In questo modo, possiamo sfruttare il potenziale positivo degli influencer mentre minimizziamo i rischi associati alla loro influenza.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

Vedi Anche

Quanto lo stress in gravidanza incide sul QI del bambino? Lo rivela una ricerca.

L’esposizione prenatale agli ormoni dello stress, come il cortisolo e il cortisone, svolge un ruolo ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *