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I conflitti di coppia: problemi miei, tuoi o di tutti e due?

Quale coppia non vive dei piccoli conflitti quotidiani anche per le cose più futili? Si tratta di un fenomeno comune e molto diffuso ma che spesso può portare a fraintendimenti più gravi, in quanto non si capisce se questi disagi siano percepiti allo stesso modo da ogni membro della coppia, o se si tratti solamente di paure e paranoie ingiustificate di uno dei due.

I dati sulle relazioni romantiche

L’università di Zurigo ha deciso di condurre un esperimento per studiare da vicino le dinamiche dei conflitti di coppia.

Sono state prese in esame 365 coppie eterosessuali di età compresa tra 19 a 82 anni. Sono state poi proposte delle attività di interazione, dove si chiedeva agli esaminati di individuare tutte le condizioni che potevano portare conflitti nella coppia

In base a quanto raccolto, i problemi principali riguardano le finanze, le abitudini dell’altra persona e i problemi di comunicazione.

È anche emerso che, nella maggior parte dei casi, i motivi in grado di generare liti erano scaturiti dallo stress non dal priori compagno che, spesso, non si accorgeva nemmeno dell’errore commesso.

I ruoli sono stati poi invertiti, in modo da valutare anche l’altra metà della medaglia e comprendere i motivi che possono minare l’armonia di coppia.

Come risolvere i fattori di conflitto nella coppia

Anche se sembra scontato, il modo migliore per risolvere i problemi di coppia consiste nel parlare e cercare di trovare un compromesso tra le parti.

La prima cosa da fare consiste nell’esaminare la situazione, prendendo in considerazione sia gli aspetti negativi che quelli positivi. In questo modo sarà più facile capire i punti di forza di una relazione e gli aspetti che, invece, meritano di essere migliorati.

Bisogna poi preservare il clima relazionale per capire il momento in cui non bisogna tormentare il partner e quello in cui si può richiedere la sua attenzione per affrontare delle problematiche più o meno serie.

I ricercatori hanno anche evidenziato che, proprio in questi casi, bisogna porre attenzione all’uso del pronome. Bisogna fare di tutto per sentirsi parte di una coppia e non nascondersi dietro all’uso di io o tu per dissociarsi dal problema e addossare tutte le colpe all’altro.

Lo studio condotto ha quindi dimostrato che le interazioni variano in base al tipo di relazione intrapresa e che ognuno di noi tende a proiettare sull’altro gli aspetti che non considera di grande qualità.

Piccoli consigli per mantenere armonia nella coppia

Per far sì che l’armonia regni sovrana all’interno di una coppia devi dimenticare le frasi come “ tu non”, “ il tuo problema è”, “ eh ma tu”. Piuttosto cerca di risolvere il conflitto prendendoti la responsabilità delle tue azioni e di eventuali colpe.

Cerca di concentrarti su tutti quei fattori che ti disturbano, ma ascolta anche quelli che non sono graditi al tuo partner. Questo ti garantirà un alto livello di supporto emotivo ed empatico che ti aiuterà a sentirti amato e apprezzato all’interno della tua relazione personale.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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