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Il caldo influisce su stress e attacchi di panico

Attività come le passeggiate all’aria aperta, il jogging o lo sport outdoor sono solamente alcune delle ipotesi più rilassanti con cui possiamo staccare la spina dai fattori di stress in continuo aumento che purtroppo ci troviamo affrontare. Tuttavia, con il caldo record che sta diventando un allarme sanitario comune in tutto il mondo, è importante trovare un equilibrio tra ciò che allevia lo stress e ciò che lo aggrava!

Il caldo e il benessere fisico/mentale

Stando ai dati forniti dalla NASA, il 2023 è stato l’anno più caldo mai registrato e il 2024 si prepara a battere un altro record. Il che, in fin dei conti, potrebbe modificare buona parte dei nostri auspici: se infatti spesso si citano le attività all’aria aperta come forme di sollievo dallo stress, è anche vero che le stesse opportunità possono rappresentare un’arma a doppio taglio, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui le temperature estreme rappresentano un reale problema di sicurezza fisica e psicologica.

Come ridurre il rischio nelle attività all’aria aperta

Proprio per i motivi di cui sopra è fondamentale avvicinarsi alle attività all’aria aperta con la giusta consapevolezza, al fine di evitare che i rischi siano superiori ai benefici.

Per esempio, è bene programmare le proprie attività all’aperto nelle ore più fresche della giornata, scegliendo magari abiti leggeri, di colore chiaro e non aderenti, e applicando una protezione solare impermeabile e ad alto fattore di protezione 30 minuti prima dell’esposizione al sole e riapplicandola regolarmente durante l’attività.

È inoltre utile idratarsi presto e spesso, cioè il giorno prima e per tutto il giorno dell’attività, evitare pasti caldi e pesanti prima dell’attività, così come bevande zuccherate e alcoliche. Si possono inoltre prendere in considerazione bevande sportive per sostituire il sale e i minerali persi con la sudorazione.

Nel caso in cui l’attività all’aperto sia particolarmente prolungata, è bene trovare punti di refrigerio, usando poi asciugamani freddi o impacchi di ghiaccio per abbassare la temperatura corporea. Ricorda inoltre che un’umidità più elevata aumenta il rischio, quindi è fondamentale considerare non solamente la temperatura, quanto anche l’umidità, quando si pianificano le proprie attività all’aperto.

Ad ogni modo, se si iniziano ad avvertire i sintomi di qualche disagio legato al caldo, è fondamentale prendere subito provvedimenti per rinfrescarsi:

  • mettersi all’ombra
  • applicare ghiaccio e/o asciugamani freschi
  • bere acqua
  • allentare gli indumenti stretti
  • togliete gli indumenti non necessari.

Infine, non bisogna esitare a chiamare un medico se i sintomi non migliorano.

Fin qui, uno sguardo alla salute fisica che potrebbe essere minacciata dal caldo. Tuttavia, la salute fisica non è certo l’unico rischio causato dalle temperature estreme: i ricercatori hanno infatti scoperto che il caldo elevato può influire significativamente sulla nostra salute mentale.

Come il caldo impatta sulla salute mentale

La ricercatrice Amruta Nori-Sarma, il cui studio è diretto a comprendere l’impatto degli eventi meteorologici estremi interconnessi sulla salute mentale, riferisce di una relazione significativa tra le alte temperature e i tassi di visite al pronto soccorso per un’ampia gamma di condizioni di salute mentale, tra cui ansia, condizioni legate allo stress, disturbi dell’umore, uso di sostanze e tendenze al suicidio, suggerendo che “il caldo estremo è un fattore di stress esogeno che esacerba i sintomi di salute mentale sottostanti delle persone“.

La conclusione dello studio è che l’aumento delle temperature sta diventando sempre più un fattore della nostra vita quotidiana, e la situazione è destinata a peggiorare, dato che il nostro clima sta cambiando a ritmi allarmanti. Dobbiamo quindi iniziare ad adattarci a questi inevitabili cambiamenti.

Per esempio, un modo pratico ed efficace per farlo è quello di essere consapevoli della propria salute fisica e della propria sicurezza quando si sfruttano i numerosi aspetti antistress delle attività all’aperto. Tenendo conto dei propri livelli di energia, regolandosi di conseguenza e ascoltando i segnali del proprio corpo, il rischio di incorrere in un episodio legato al caldo si riduce notevolmente.

Inoltre, non bisogna mai dimenticarsi della propria salute mentale! Le ricerche hanno costantemente rilevato che il caldo intenso contribuisce e aggrava i sintomi della salute mentale, ed è un aspetto che non è così ampiamente conosciuto o trattato dai media come i sintomi fisici: è dunque nostro dovere prepararci ed essere consapevoli dei cambiamenti di umore e di comportamento, poiché il caldo diventa un fattore importante che non possiamo più permetterci di ignorare in una vita sempre più attiva e complessa.

About Roberto Rossi

Mi chiamo Roberto Rais, Giornalista pubblicista, da diversi anni  specializzato in tematiche legate alla psicologia, alla motivazione e al wellness psico-fisico. Collaboro con alcuni magazine online di settore, prestando la mia consulenza editoriale anche ad agenzie di stampa e siti web"

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