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Roberto Rais

Mi chiamo Roberto Rais, Giornalista pubblicista, da diversi anni  specializzato in tematiche legate alla psicologia, alla motivazione e al wellness psico-fisico. Collaboro con alcuni magazine online di settore, prestando la mia consulenza editoriale anche ad agenzie di stampa e siti web"

La meditazione rallenta l’invecchiamento della mente

Un team di ricercatori dell’Università del Wisconsin – Madison e della Harvard Medical School ha individuato alcune prove che suggeriscono che la meditazione quotidiana può rallentare l’invecchiamento del cervello. In un articolo pubblicato sulla rivista Neurocase, infatti, il team di studio descrive le proprie ricerche effettuate su un monaco buddista che medita tutti i giorni, e ciò che è stato ...

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Dal pensiero alla voce: nuova scoperta per comprendere la comunicazione

I pipistrelli sono famosi per la loro capacità di orientamento: usano il loro udito estremamente sensibile per orientarsi, emettendo rumori ad ultrasuoni e ricevendo un’immagine dell’ambiente circostante basata sull’eco di ritorno. In particolar modo, il pipistrello Carollia perspicillata è in grado di trovare i frutti preferiti utilizzando questo sistema di ecolocazione. Allo stesso tempo, i pipistrelli usano anche la loro ...

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Il cervello cambia dopo aver mangiato

Avete appena finito un buon pasto e vi sentite sazi? I ricercatori del CNRS, dell’Inrae, dell’Università di Borgogna, dell’Università di Parigi, dell’Inserm e dell’Università del Lussemburgo hanno appena svelato quali sono i meccanismi nel nostro cervello che portano a questo stato. Una serie di reazioni innescate da un aumento dei livelli di glucosio nel sangue. Questo studio, condotto sui topi, ...

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Da dove nascono le difficoltà del linguaggio?

Contrariamente a quanto ipotizzato da alcuni ricercatori, diverse difficoltà di apprendimento non sono connesse a specifiche regioni del cervello. Stando invece ai ricercatori dell’Università di Cambridge, è la scarsa connettività tra gli “hubs” all’interno del cervello ad essere molto più fortemente correlata ad alcune difficoltà incontrate dai bambini. In particolare, secondo lo studio, il 14 – 30% dei bambini e ...

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Come cambia l’azione del cervello in base al momento della giornata

I ritmi circadiani governano diversi aspetti della fisiologia, tra cui i cicli del sonno e della veglia, la cognizione, l’espressione genica, la regolazione della temperatura e la segnalazione endocrina. Ma nonostante la chiara influenza dei ritmi circadiani sulla fisiologia, la maggior parte degli studi sulle funzioni cerebrali non riportano o considerano l’impatto del tempo della giornata sui loro risultati. Ebbene, ...

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Cosa ci dicono le espressioni del viso?

Un sorriso trasmette davvero la felicità? O scoprire cosa si cela dietro le espressioni facciali è un po’ più difficile di quel che si pensi? In realtà, secondo quanto emerge da un recente studio coordinato da Aleix Martinez, professore di ingegneria elettrica e informatica alla Ohio State University, le espressioni facciali potrebbero non essere indicatori affidabili delle emozioni e, dunque, ...

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La durata del sonno impatta sulla salute mentale dei bimbi

La depressione, l’ansia, il comportamento impulsivo e le scarse prestazioni cognitive dei bambini sono influenzate dalla quantità di sonno che possono avere. A sostenerlo sono i ricercatori dell’Università di Warwick, secondo cui gli stati di sonno sono processi attivi che sostengono la riorganizzazione dei circuiti cerebrali. Questo rende il sonno particolarmente importante per i bambini, il cui cervello si sviluppa ...

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Quanto dobbiamo (realmente) dormire?

Di quante ore di sonno abbiamo bisogno, ogni notte, per rimanere in salute? La domanda è frequente, ma la risposta è tutt’altro che omogenea. Sebbene le raccomandazioni delle principali autorità sanitarie al mondo affermino che la durata del sonno appropriata per gli adolescenti sia di 8 – 10 ore a notte, mentre sia di 7 – 9 ore per i ...

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I cervelli dei giovani con problemi di salute mentale sono diversi da quelli “sani”?

Una nuova ricerca condotta da un team di neuroscienziati dell’Università dell’Alberta dimostra che i cervelli degli adolescenti che sono alle prese con vari problemi di salute mentale, sembrano essere effettivamente “diversi”, strutturalmente parlando, da quelli dei loro coetanei sani. La ricerca, condotta da Anthony Singhal, professore e presidente del Dipartimento di Psicologia, ha coinvolto un campione di adolescenti tra i ...

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L’obesità influenza lo sviluppo del cervello?

Diversi studi pubblicati nel corso degli anni sembrano aver individuato una importante correlazione tra l’obesità nei bambini e la diminuzione dello sviluppo del cervello. Ebbene, una nuova ricerca pubblicata su JAMA Pediatrics, fondata sui dati ricavati da una imponente ricerca nazionale, suggerisce ora che un cambiamento nella struttura del cervello – una corteccia prefrontale più sottile –possa spiegare questa correlazione. ...

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