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Roberto Rais

Mi chiamo Roberto Rais, Giornalista pubblicista, da diversi anni  specializzato in tematiche legate alla psicologia, alla motivazione e al wellness psico-fisico. Collaboro con alcuni magazine online di settore, prestando la mia consulenza editoriale anche ad agenzie di stampa e siti web"

Quanto dobbiamo (realmente) dormire?

Di quante ore di sonno abbiamo bisogno, ogni notte, per rimanere in salute? La domanda è frequente, ma la risposta è tutt’altro che omogenea. Sebbene le raccomandazioni delle principali autorità sanitarie al mondo affermino che la durata del sonno appropriata per gli adolescenti sia di 8 – 10 ore a notte, mentre sia di 7 – 9 ore per i ...

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I cervelli dei giovani con problemi di salute mentale sono diversi da quelli “sani”?

Una nuova ricerca condotta da un team di neuroscienziati dell’Università dell’Alberta dimostra che i cervelli degli adolescenti che sono alle prese con vari problemi di salute mentale, sembrano essere effettivamente “diversi”, strutturalmente parlando, da quelli dei loro coetanei sani. La ricerca, condotta da Anthony Singhal, professore e presidente del Dipartimento di Psicologia, ha coinvolto un campione di adolescenti tra i ...

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L’obesità influenza lo sviluppo del cervello?

Diversi studi pubblicati nel corso degli anni sembrano aver individuato una importante correlazione tra l’obesità nei bambini e la diminuzione dello sviluppo del cervello. Ebbene, una nuova ricerca pubblicata su JAMA Pediatrics, fondata sui dati ricavati da una imponente ricerca nazionale, suggerisce ora che un cambiamento nella struttura del cervello – una corteccia prefrontale più sottile –possa spiegare questa correlazione. ...

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Ecco come suonare la batteria può cambiare il nostro cervello

Le persone che suonano regolarmente la batteria sono “diverse” dalle persone che non suonano strumenti musicali per quanto riguarda struttura e funzione del cervello. A sostenerlo è uno studio dei ricercatori di Bochum, che suggeriscono che le persone che suonano la batteria avrebbero meno fibre, ma più spesse, nel tratto principale di collegamento tra le due metà del cervello. Inoltre, ...

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Perché gli sciatori soffrono meno di depressione?

Chi fa sci e, in particolar modo, chi partecipa alle gare di sci di fondo, ha una minore probabilità di ammalarsi di depressione. Si tratta di una scoperta effettuata a margine di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Lund, in Svezia, insieme all’Università di Uppsala, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati in tre distinti articoli scientifici. “Come ricercatori ...

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La meditazione protegge il cervello dagli errori

Chi ha l’abitudine di dimenticare qualcosa o di commettete degli errori se va di fretta, secondo quanto rivela un nuovo studio della Michigan State University – il più grande del suo genere fino ad oggi – potrebbe avere nella meditazione uno strumento di grande aiuto a divenire meno inclini agli sbagli. La ricerca, pubblicata su Brain Sciences, ha infatti sperimentato ...

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Cani, il nostro cervello impara a conoscerli solo con il tempo

I cani sono stati il primo animale domestico, e gli esseri umani e i cani condividono più di 40.000 anni di interazioni sociali e di vita insieme. Secondo l’ipotesi della co-domesticazione, questo processo ha permesso all’uomo e al cane di sviluppare speciali segnali emotivi e specifiche capacità cognitive che favoriscono la comprensione reciproca. Sappiamo, ad esempio, che nel corso dei ...

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Lasciarsi è difficile ma… per gli uomini lo è un po’ di meno!

Le rotture delle relazioni sentimentali non sono certamente una passeggiata ma… chi tra uomini e donne è generalmente più veloce a “riprendersi”? È questa la domanda a cui ha cercato di rispondere un team di ricercatori coordinato da Ursula Athenstaedt, dell’Università di Graz, in Austria, che ha esaminato la misura in cui gli uomini e le donne hanno interpretato il ...

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Il sonno ci aiuta a costruire i ricordi

I neuroscienziati dell’Università di Alberta hanno identificato un meccanismo che, secondo la ricostruzione effettuata, può aiutarci a costruire ricordi durante il sonno profondo. Questo studio si è principalmente incentrato sul ruolo del nucleo, un’area che collega altre due strutture cerebrali coinvolte nella creazione dei ricordi – la corteccia prefrontale e l’ippocampo – e può coordinare la loro attività durante il ...

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Ecco perché abbiamo bisogno di un buon sonno per ridurre l’ansia

Quando si tratta di gestire i disturbi d’ansia, il sonno svolge un ruolo molto importante: e se è vero che una notte di sonno completo può riequilibrare le proprie emozioni, è altrettanto vero che una notte insonne può innescare un aumento del 30% dei livelli di ansia. Ad affermarlo è una nuova analisi della University of California, Berkeley, i cui ...

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