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Roberto Rais

"Giornalista pubblicista, da diversi anni è specializzato in tematiche legate alla psicologia, alla motivazione e al wellness psico-fisico. Collabora con alcuni magazine online di settore, prestando la propria consulenza editoriale anche ad agenzie di stampa e siti web"

È possibile stimolare specifiche allucinazioni?

Le allucinazioni sono, fortunatamente, piuttosto rare. Ma, come suggerisce un nuovo studio, la vera domanda che dovremmo farci non è perché alcune persone occasionalmente le sperimentino, bensì il motivo per cui la maggior parte delle persone non le avvertano. Nella ricerca, condotta dai neuroscienziati della Stanford University School of Medicine, gli analisti hanno stimolato le cellule nervose nella corteccia visiva ...

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Siamo portati ad essere onesti o disonesti? Una ricerca ce lo svela…

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State andando a lavoro, siete in ritardo, ma avete voglia di un bel caffè. Entrate così in un bar, ne prendete uno, pagate e, quando state risalendo in macchina, vi rendete conto che il barista vi ha reso più soldi di quanto dovuto. Cosa fate? Tenete con voi i soldi o rientrate al bar per restituire l’indebito? Situazioni del genere ...

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Perché domani saremo in grado di affrontare meglio le preoccupazioni di oggi?

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Lo sperimentiamo tutti, più o meno frequentemente: davanti alle grandi preoccupazioni odierne, spesso basta solo aspettare un po’ di tempo. Domani, probabilmente, ci sentiremo più pronti ad affrontare ogni timore. Ma perché? Il merito (o la colpa, a seconda dei casi!) è del nostro cervello, in cui il circuito limbico di cellule e connessioni viene attivato prontamente, interessando l’amigdala, il ...

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In che modo il cervello ci permette di orientarci?

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Per consentirci l’orientamento nello spazio circostante, il cervello sembra implementare una sorta di sistema GPS, anche se fino ad oggi non è ancora del tutto chiaro come funziona. Ebbene, nella rivista Science Advances, i ricercatori di Friburgo, Bochum e Pechino, suggeriscono una possibile soluzione, indicando che le fluttuazioni ritmiche nell’attività cerebrale, le cosiddette oscillazioni theta, potrebbero giocare un ruolo fondamentale ...

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Gli adolescenti con più materia grigia sono a maggiore rischio alcolismo

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Stando a quanto elaborato da un recente studio di imaging cerebrale diffuso sull’ultimo numero di eLife, gli adolescenti che dispongono di grandi quantità di materia grigia nel cervello, all’età di 14 anni, hanno maggiori probabilità di aumentare l’uso di alcol nei successivi cinque anni. I risultati dell’analisi possono ora aiutare gli scienziati a capire cosa rende alcuni adolescenti più inclini ...

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Forme e colori, in che modo il cervello li riconosce?

Ci sono centinaia di migliaia di colori e forme distinte che una persona dovrebbe essere in grado di distinguere visivamente ma… come fa il cervello a elaborare tutte queste informazioni? Tempo fa, gli scienziati credevano che il sistema visivo riuscisse a codificare la forma e il colore con diversi gruppi di neuroni e poi li combinasse in un secondo momento. ...

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Perché chi soffre di epilessia ha un più alto tasso di mortalità

In caso di morte improvvisa con epilessia, le persone smettono di respirare senza motivo apparente. Ora, un gruppo di neuroscienziati della UConn ha individuato un indizio sul perché, riportandolo sull’ultimo numero della rivista eLife. In particolare, afferma Dan Mulkey, un neuroscienziato del dipartimento di fisiologia e neurobiologia di UConn, “le persone con epilessia hanno un alto tasso di mortalità, ma ...

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Lo scarso sonno influenza negativamente la memoria

Un nuovo studio condotto nel Memory and Aging Lab ha scoperto che la variabilità del tempo di sonno notturno e la ridotta qualità del sonno influiscono negativamente sulla capacità degli anziani di ricordare le informazioni sugli eventi passati. In particolare, anche se ulteriori indagini saranno presumibilmente necessarie per confermare i risultati dello studio, i dati finora ottenuti potrebbero aiutare ad ...

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Per capire il cervello umano forse abbiamo bisogno dei maiali

Per la prima volta, i ricercatori del Regenerative Bioscience Center dell’Università della Georgia hanno utilizzato un metodo di imaging generalmente usato sugli esseri umani per analizzare l’attività cerebrale in alcuni maiali vivi, scoprendo che i cervelli dei suini sono delle ipotesi ancora migliori di quanto precedentemente si fosse pensato per poter studiare le condizioni neurologiche umane come l’Alzheimer e il ...

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Nei bambini il cervello consuma metà dell’energia totale

In un nuovo articolo pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), i co-autori Christopher Kuzawa della Northwestern University e Clancy Blair della New York University School of Medicine, affermano che nei bambini il cervello brucia metà delle energie totali. Di qui, la proposta secondo cui la variazione del fabbisogno energetico dello sviluppo cerebrale nei bambini – ...

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