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Insonnia come affrontarla

L’insonnia è un disturbo del sonno molto diffuso che causa incapacità o grandi difficoltà di addormentarsi, e può avere diverse cause, anche se molto spesso è conseguenza di stress e di cattive abitudini alimentari. 

L’insonnia comporta una ridotta quantità e qualità del sonno che per essere davvero ristoratore deve suddividersi in diverse fasi, come la fase non REM e la fase REM. Questa condizione altera le fasi del sonno e causa di conseguenza problemi a livello fisico, sociale e lavorativo.

L’impatto dell’insonnia sulla qualità del sonno fa sì che il soggetto che ne soffre sia stanco durante il giorno; ciò peggiora notevolmente la qualità della vita. 

Tipologia di Insonnia

L’insonnia può essere classificata in diversi tipi a seconda della durata e l’insonnia può essere definita:

  • occasionale, se non dura più di una settimana;
  • a breve termine, se dura più a lungo, e a lungo termine. 

A seconda dell’insorgenza, l’insonnia più essere iniziale (se è caratterizzata dalla difficoltà di addormentarsi) e più raramente terminale, se insorge quando bisogna alzarsi. 

A seconda delle cause, l’insonnia può essere primaria (se non sono note le cause patologiche che la determinano) o secondaria (se è causata dallo stress, da un trauma psico-fisico, o da patologie come ipertensione, depressione e malattie). 

Cosa fare in caso di insonnia

L’insonnia impatta direttamente sulla qualità della vita di chi ne soffre e può avere delle conseguenze come ad esempio depressione, sensazione di sonno diurno, allucinazioni. 

In caso di insonnia, bisogna evitare il fai-da-te e bisogna rivolgersi ad uno specialista. In attesa di vedere un medico è bene registrare su un diario per almeno 15 giorni cosa si ha mangiato prima di dormire e quando si è andati a letto, perché il medico possa stabilire una corretta igiene del sonno. La diagnosi dell’insonnia spetta infatti al medico di famiglia per esempio per mezzo di esame come la polisonnografia (che consiste nella registrazione delle fasi del sonno), che potrà indirizzare i pazienti verso uno dei Centri di Medicina del Sonno. 

Qualora sia solo un sintomo passeggero dovuto a stress e preoccupazioni potreste utilizzare la melatonina o la valeriana, sempre sotto consiglio del vostro medico curante.

 

About Silvia

Mi chiamo Silvia Terracciano, sono nata a Milano ed adottiva del Piemonte. Copywriter e Blogger. Nel 2008 ho conseguito il diploma in Scienze Naturopatiche ad indirizzo Psicosomatico. Continuo a studiare Floriterapia , Aromaterapia, Fitoterapia, Cristalloterapia, Riflessologia, Medicina Cinese, Alimentazione Naturale e discipline come Meditazione, Reiki per il riequilibrio emozionale ed energetico. (per Contatti : sylviaterracciano[@]gmail.com )

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