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5 massime utili per combattere l’ansia sociale

In un mondo che sempre più spesso ci spinge a connetterci e a interagire, l’ansia sociale può sembrare un ostacolo insormontabile. Questo disturbo non solo turba la nostra tranquillità interna, ma può anche impedirci di stabilire legami significativi con gli altri. Tuttavia, attraverso strumenti psicologici semplici ma efficaci come le affermazioni, possiamo iniziare a cambiare la nostra percezione delle interazioni sociali e, di conseguenza, la nostra esperienza di esse. Di seguito, presento cinque affermazioni che possono aiutarti a ridimensionare l’ansia sociale e ad aprirti con maggiore fiducia alle opportunità di fare nuove amicizie.

1. “Tutti sono imbarazzati a volte; avere questi pensieri è umano.”

L’ansia sociale spesso scaturisce dalla paura di essere giudicati o di non essere all’altezza. Harry Stack Sullivan, uno psichiatra rinomato, sottolineava come la vergogna potesse farci sentire disumani o eccezionalmente inadeguati. Tuttavia, ricordare a noi stessi che anche gli altri provano insicurezze può diminuire il peso di questi sentimenti. Accettare l’imperfezione umana come una norma, piuttosto che come un’eccezione, può liberarci da molti timori infondati.

2. “Le persone sono molto più concentrate su se stesse di me.”

Tendiamo spesso a sovrastimare quanto gli altri notino i nostri errori o i nostri comportamenti in situazioni sociali. Questo fenomeno è stato illustrato chiaramente in un famoso esperimento in cui i partecipanti, distratti dal compito di passarsi un pallone da basket, non notavano nemmeno un uomo vestito da gorilla che attraversava la scena. Questo esempio evidenzia quanto spesso ognuno di noi sia immerso nei propri pensieri, riducendo di molto l’attenzione verso gli altri.

3. “Anche quando sono imbarazzante, posso darmi compassione.”

Il sentirsi imbarazzati non è necessariamente un segno di fallimento, ma può essere semplicemente una parte naturale dell’interazione umana. Uno studio ha rivelato che spesso ci preoccupiamo di apparire imbarazzanti molto più di quanto effettivamente lo siamo. Offrire a noi stessi compassione e comprensione in questi momenti può aiutarci a vedere l’imbarazzo come un passaggio temporaneo piuttosto che come un difetto intrinseco.

4. “Queste preoccupazioni passeranno.”

L’ansia e la preoccupazione sono per natura transitorie. È essenziale ricordare che le situazioni stressanti hanno un impatto più profondo e duraturo se percepiamo lo stress come un elemento permanente nella nostra vita. Riconoscere l’instabilità delle nostre preoccupazioni può offrirci una prospettiva più equilibrata e ridurre l’ansia a lungo termine.

5. “Non devo essere perfetto per essere degno.”

Ironia della sorte, quando smettiamo di cercare la perfezione nelle interazioni sociali, gli altri tendono a percepire positivamente la nostra autenticità. Rilasciare il bisogno di esibire un comportamento impeccabile e permettersi di essere vulnerabili può aumentare la nostra connettività e presenza in modo genuino. Il valore personale risiede nell’essere autentici, non nell’aderire a standard irrealistici.

Pratica costante per modificare la propria percezione

L’adozione di queste affermazioni non è un rimedio immediato, ma con la pratica costante, possono aiutarti a modificare la tua percezione delle interazioni sociali e a ridurre significativamente l’ansia sociale. Attraverso l’accettazione di noi stessi e la consapevolezza della realtà altrui, possiamo trovare il coraggio di fare nuove amicizie e vivere una vita sociale più soddisfacente e meno angosciante.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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