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5 modi psicologicamente validi per fare le condoglianze

4. Non girare intorno alla parola “morte”

Dire “non c’è più”, “è passato a miglior vita”, “è deceduto”, rimandano direttamente la mente di chi ascolta alla frase “è morto”, ma lo fanno dopo un’elaborazione, in modo indiretto ma più doloroso rispetto al dirlo direttamente.

La morte è morte, e evitare la parola non cambia la situazione; spesso, anzi, sarà il parente stesso a pronunciarla per primo, e non c’è nulla di male se lo facciamo anche noi.
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About Valerio

Mi chiamo Valerio Guiggi, redattore da diversi anni, soprattutto per passione e mi occupo di diverse tematiche. "A quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana è di accendere una luce nell’oscurità del mero essere. (Carl Gustav Jung)"  (per contatti valerioguiggi[@]gmail.com)

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