Il movimento degli occhi quando si pensa a qualcosa svela che cosa sta pensando una persona.

Magari non ci facciamo caso per noi stessi, ma quando facciamo una domanda un po’ complessa a qualcuno (che non sia “come ti chiami?”, ma magari “di che colore era vestita la tua ragazza domenica scorsa?”), l’altro, che impiega qualche attimo per rispondere, muove gli occhi in un modo particolare, ad esempio guardando verso l’alto, o verso il basso.

In questo modo è possibile capire, dall’esterno, ciò che una persona sta pensando: vediamo quali sono le posizioni degli occhi, come da schema in alto, e a che cosa corrispondono. Da notare che questo schema è solo generale, non è sempre valido, ma conoscerlo ci permette di leggere gli altri in un modo che non avremmo immaginato!

1. Gli occhi in alto a sinistra: visivo ricordato

Il visivo ricordato, VR, è la direzione degli occhi in cui si pensa a qualcosa che si è già visto. In pratica, a una domanda come la precedente riguardante il vestito corrisponde questa posizione degli occhi.

La posizione sta ad indicare qualcosa che è già stato visto, e non viene inventato sul momento.

2. Gli occhi a sinistra: auditivo ricordato

Se gli occhi sono a sinistra, ma non in alto, si parla di AR, o auditivo ricordato. E’ come il caso precedente, ma si cerca di ascoltare qualcosa che si è già sentito, o nel caso che si è letto.

Significa, anche in questo caso, che la persona sta cercando di ricordare, e non di inventare una cosa falsa, e risponde a domande come “come recita quella poesia?”.

3. Gli occhi in basso a sinistra: auditivo digitale

Sempre con gli occhi a sinistra, ma in basso, AD significa che la persona pone domande a sé stessa, per cercare delle risposte interiori. Ad esempio, alla domanda “come la pensi sulla politica”, o “cosa ne pensi di questo fatto di cronaca” si cerca di dare una risposta.

Significa quindi che si cerca la risposta in noi stessi, e non che si sta cercando di ricordare (AR) la risposta data da qualcun altro.

4. Gli occhi in alto a destra: visivo costruito

Alla domanda “come immagini la tua casa ideale?” si risponderebbe con gli occhi in alto a destra, VC.

Significa che la mente sta inventando delle immagini che non si trovano già nella memoria, ma vengono costruite sul momento: se si vuole inventare qualcosa di non vero, la posizione è questa.

5. Gli occhi a destra: auditivo costruito

Stessa situazione della precedente, con la differenza che qui (AC) si sta cercando non una risposta in noi stessi, non una già ascoltata, ma si sta cercando di inventare.

Una domanda è “dimmi una filastrocca”, ma si presenta anche quando qualcuno sta cercando di inventare una risposta plausibile data da un’altra persona (che però non l’ha mai pronunciata), quindi falsa.

6. Gli occhi in basso a destra: cinestesico

L’ultima posizione, K, indica la ricerca delle emozioni e delle sensazioni che si stanno provando.

Se qualcuno chiede “come ci sentiamo in questa situazione”, o “come ti fa sentire questo discorso”, gli occhi in basso a destra sono la ricerca della risposta, anche in questo caso dentro di noi: significa che si cerca di sentire, non di ricordare, ed è una ricerca nella parte più ancestrale e profonda di noi stessi.