Home / Psicologia / Prossemica: quali sono le quattro distanze che definiscono lo “spazio vitale”

Prossemica: quali sono le quattro distanze che definiscono lo “spazio vitale”

Parlando di linguaggio non verbale, cioè di tutti i modi che l’essere umano ha per comunicare con altre persone senza usare le parole, una delle discipline più importanti da analizzare è la prossemica, che ci riguarda tutti anche se non la conosciamo troppo bene.

Si tratta di quella disciplina che studia le distanze tra le persone, e permette di capire qual è la relazione con loro. Ti avvicineresti mai a un cane rabbioso che non conosci? Probabilmente no, e questo vale anche per le altre persone.

In prossemica vengono definite quattro distanze che indicano la relazione che l’altra persona ha con noi: ecco quali sono.

1. La distanza intima

La prima distanza prossemica è la distanza intima, che va da 0 a 45 cm di distanza dall’altra persona.

È la distanza che si tiene con il partner, oppure tra madre e figlio, così da avere contatto e percepire calore e odore dell’altro. Si usa questa distanza con le persone di cui ci fidiamo cecamente, e gli sguardi sono in generale poco frequenti.
PAGINA SEGUENTE ->

About Valerio Guiggi

Mi chiamo Valerio Guiggi, redattore da diversi anni, soprattutto per passione e mi occupo di diverse tematiche. "A quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana è di accendere una luce nell’oscurità del mero essere. (Carl Gustav Jung)"  (per contatti valerioguiggi[@]gmail.com)

Vedi Anche

cos-e-l-autolesionismo

Cos’è l’autolesionismo?

Cos’è l’autolesionismo? Hai mai sentito parlare di autolesionismo? No? Vediamo insieme cos’è. Si parla di ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *