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8 qualità per attingere al nostro vero “io”

La capacità di attivare la propria energia è qualcosa che tutti possiedono. Sebbene la vita possa metterci di fronte a molte difficoltà e appesantirci in vari modi, tutto può rappresentare una risorsa per il Sé.

Tutte le parti di noi sono benvenute e niente di noi è cattivo o sbagliato di per sé. Non dobbiamo rimuovere niente. Non dobbiamo rifiutare il nostro mondo interno ma al contrario, abbracciarlo. Il nostro vero “io” è capace di vedere l’intero quadro delle cose in un modo in cui le singole parti non possono fare.

Vediamo come sviluppare le 8 qualità per l’auto-leadership efficace.

1.     Curiosità

La prima qualità dell’auto-leadership è la curiosità. La vera curiosità porta alla comprensione, all’apertura verso il mondo, alla consapevolezza sul perché le altre persone fanno ciò che fanno, anziché alla rabbia.

Pensiamo a un politico con cui non siamo d’accordo. Sicuramente proveremo rabbia, perché è una parte come le altre, ma possiamo anche provare curiosità. Pensare a cosa lo rende ciò che è, cosa lo ha formato, tutto ciò che ha definito le sue esperienze. Capendo tutto questo, inizierà ad avere un senso il suo modo di essere e agire.

2.     Compassione

La compassione è una qualità che richiede di guardare oltre le parti reattive e arrabbiate, e riconoscere ciò che sta sotto. In tanti casi la reattività delle parti è la risposta a un dolore o una paura. Compassione significa avere cura della sofferenza degli altri e un desiderio genuino di aiutare.

3.     Fiducia

La fiducia implica un modo efficace e salutare di relazionarsi con le parti e con le persone. Bisogna fidarsi, ad esempio, del fatto che, nonostante si commettano errori, siamo intrinsecamente degni e buoni. Il Sé confida nelle proprie capacità e competenze anche quando le parti potrebbero metterlo in dubbio.

Nei momenti di tensione, quando le parti scalpitano per farci sentire inadeguati e impreparati, possiamo fare un esercizio di consapevolezza e concederci di sentire la nostra energia. Così, sapremo che in fondo andrà tutto bene.

4.     Calma

Un’altra qualità del Sé è la calma. Provare pace interiore è come sdraiarsi su lenzuola fresche di bucato, è come il suono degli alberi nel mezzo di una foresta. La calma è il presupposto della pace interiore. Significa essere radicati e centrati di fronte alle parti o alle situazioni stressanti.

5.     Creatività

Talvolta bisogna fare uno sforzo per incoraggiare le parti protettive a rilassarsi e lasciar andare tutti i fardelli sul non essere abbastanza degni, tutte le paure di non dimostrare la nostra bravura. Solo così potremo essere liberi di realizzare il nostro pieno potenziale creativo e abbracciare le novità, le situazioni.

Spesso le parti, nella fretta, si precipitano oltre la verità oggettiva e si concentrano su un inferno immaginario di nostra creazione.

6.     Coraggio

Per affrontare le novità c’è bisogno di coraggio. Abbracciare questa qualità significa avvicinarsi a situazioni o parti spaventose che ci trattengono, e rispondere alla paura in modo intenzionale.

7.     Chiarezza

Anche la chiarezza è una qualità fondamentale. Per mantenere una visione senza ostacoli delle parti e delle situazioni. Una visione chiara permette di non proiettare nessuna paura sulla realtà e vedere tutto come realmente è.

8.     Connessione

Ultima ma non meno importante è la connessione. Riconoscere che siamo tutti connessi e che la separazione è un’illusione. Abbracciando la connessione, ci colleghiamo a tutte le parti di noi e alle altre persone.

Queste otto qualità possono essere coltivate da tutti, e man mano che diventano più forti rafforzeranno anche il Sé, portandoci finalmente ad attingere a quello che è il nostro vero “io”.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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