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i principali sintomi dell'ansia scolastica

Ansia scolastica, quando la paura di non farcela prevale su di noi

Avete mai sentito parlare di ansia scolastica? Sapete di cosa si tratta? Si può curare? Sono tante le domande che un soggetto colpito da questo disturbo si pone. Con questo articolo cercheremo di dare alcune risposte.

Ansia scolastica, cos’è?

Ebbene sì. L’ansia scolastica esiste ed è una patologia sulla quale si può agire, anche con risultati efficaci. Ma prima di tutto, spieghiamo cos’è il disturbo di ansia scolastica.

Si tratta in sintesi della “paura di andare a scuola” che sempre più spesso colpisce bambini ed adolescenti, raggiungendo il suo picco massimo fra i 5 e i 7 anni, fra i 10 e gli 11 e infine fra i 13 e 14. Insomma, sempre in coincidenza con l’inizio del nuovo percorso di studi.

Perché avviene? Questo disturbo nasce dal desiderio di essere amati ed accettati e dalla conseguente paura di essere ridicolizzati. L’ansia scolastica racchiude in se la paura dell’insuccesso, ovvero il timore di non superare la nuova prova a cui siamo sottoposti.

Differenza fra ansia e paura

Possiamo facilmente confondere l’ansia con la paura; in realtà è importante fare una distinzione fra le due cose. Parliamo di paura quando questa è motivata da un qualcosa (la paura di un animale feroce perchè è lì davanti a noi), diversamente parliamo di ansia quando non vi è alla base del sentimento, nessun elemento condivisibile e giustificabile del fatto.

Purtroppo i bambini non riescono da soli a distinguere l’ansia dalla paura perché nella loro psiche non vi è una netta differenza fra il reale e l’immaginario.

Ma come si manifesta l’ansia scolastica?

Ecco i principali sintomi che compaiono in un bambino/adolescente che soffre di ansia scolastica:

  1. forti mal di testa
  2. vomito e nausea
  3. mal di pancia, come se fosse una colica
  4. difficoltà ad addormentarsi e desiderio di stare nel lettone dei genitori (soprattutto per i bambini piccoli)
  5. tremore e pianti improvvisi
  6. crisi di panico poco prima di entrare in classe o di uscire di casa per andare a scuola.

Non sottovalutate mai questi segnali e non screditate vostro figlio/a davanti ad episodi del genere. Piuttosto indagate sul fenomeno e se è il caso rivolgetevi ad un centro di psicoterapia per i disturbi dell’ansia in età evolutiva, per farvi aiutare.

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