Home / Attualità / Come allontanare i bambini dagli schermi dei dispositivi tecnologici

Come allontanare i bambini dagli schermi dei dispositivi tecnologici

I bambini sono da sempre attratti dal mondo dei videogiochi, ed in seguito alla pandemia di Covid19 la situazione è drasticamente peggiorata.

L’isolamento forzato e l’impossibilità d uscire di casa non hanno fatto altro che aggravare questa situazione che già risultava molto grave in passato, quando la maggior parte dei bambini, per avendone l’occasione, ha da sempre preferito rifugiarsi tra le mura domestiche piuttosto che uscire a giocare in cortile o al parco giochi.

È possibile allontanare i bambini dagli schermi e se sì come farlo senza provocare reazioni avverse in loro?

Il bisogno di allontanare i propri figli dagli schermi

È davvero così importante allontanare i propri bimbi dagli schermi o si tratta di una convinzione che ci fa pensare che se continueremo a concederglielo ciò farà di noi dei cattivi genitori?

Imporre un comportamento ai bambini è molto sbagliato, in quanto essi devono avere la possibilità, fin dalla tenera età, di commettere errori e porvi rimedio, in maniera tale che possano apprendere dai propri comportamenti e crearsi un bagagliaio di esperienze che li aiuterà in ogni fase della vita.

Se il bambino non esagera e non passa troppe ore davanti ad uno schermo, se si comporta bene e ottiene ottimi risultati a scuola non è necessario allontanarlo dagli schermi, in quanto i risultati che ottiene stanno ad indicare che sa bene come gestire i suoi tempi e che ha il controllo di ciò che fa, ma bisogna intervenire quando questa attività arriverà a prevaricare tutte le altre.

Dona la giusta importanza alle relazioni

Il compito di un genitore consiste nell’improntare la strada dei propri figli cercando di far capire loro quali sono i comportamenti giusti e quali quelli sbagliati.

Ciò però non significa controllare i propri figli, in quanto devono essere loro a scegliere il loro percorso, ma solamente guidarli e sostenerli durante ogni fase della loro vita.

Per questo motivo è fondamentale costruire un rapporto molto stretto con i propri figli, che si basi su legami di fiducia e stima reciproci e non su controlli severi e invalidanti, che non fanno altro che allontanare i figli che non si sentono liberi in alcun modo.

Impronta il percorso sul lungo termine

Quando dobbiamo imporre un comportamento ai nostri figli e capita di dover loro vietare una determinata azione, nascono sentimenti contrastanti in noi, poiché stiamo male all’idea di veder soffrire i nostri bambini.

Per acquisire forza in questo processo non bisogna soffermarsi sulle conseguenze a breve termine, ma sugli insegnamenti che si otterranno nel tempo.

I bambini dimenticano in fretta tutto ciò che a noi sembra grave, ma un insegnamento basilare li accompagnerà in ogni fase della loro esistenza.

Se vuoi allontanare tuo figlio dagli schermi fallo senza fretta ed in maniera graduale, in modo che lui possa abituarsi alle alternative che gli offrirai e non avvertirà in alcun modo questa mancanza.

Proponi al tuo bambino nuove attività con le quali occupare il tempo

Se devi allontanare tuo figlio dai dispositivi tecnologici, devi assicurarti di proporgli delle alternative in grado di attirare la sua attenzione e che riescano a spronarlo verso altre attività.

Ritagliati dei momenti da dedicare al bambino in forma esclusiva, e che potranno essere delle occasioni di condivisione in grado di rafforzare significativamente il vostro rapporto.

Proponi sempre nuovi scenari in maniera tale da non annoiarlo e fagli capire l’importanza di interagire con gli altri, non solo ricorrendo al mondo virtuale ma anche creando delle relazioni interpersonali reali.

Qualora un problema facesse la sua comparsa cercate di affrontarlo insieme ai piccoli, cosicché loro possano capire che a quasi tutto esiste una soluzione e che non si deve mai abbandonare il proprio percorso per l’insorgenza di qualche ostacolo sul nostro cammino.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

Vedi Anche

La sfida della disintossicazione digitale

L’avvento della tecnologia ha fatto sì che ognuno di noi trascorra gran parte del suo ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *