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Come insegnare ai bambini ad essere consapevoli dei propri pensieri e delle proprie azioni

Insegnare il sentimento della consapevolezza ai bambini in fase secolare potrebbe aiutarli ad esprimersi in maniera più coerente con le altre persone, facendo sì che essi siano in grado di capire i pensieri che vanno a manifestare e i comportamenti che sono soliti riprodurre.

Ciò inoltre comporta il miglioramento della salute mentale e dello sviluppo socio-educativo, andando a contenere la possibilità di sviluppare componenti ansiosi e pensieri negativi in grado di abbattersi sulla personalità del bambino durante la fase di crescita.

Perché è importante rendere i bambini consapevoli?

Essere consapevoli non solo comporta tutti i benefici citati prima, ma fa sì che ogni bambino possa essere più propenso a reagire positivamente nei confronti delle avversità che la vita manifesta ogni giorno, in quanto un bambino consapevole non ha bisogno di bugie per andare avanti ma riesce ad affrontare la realtà per come essa appare, senza bisogno di una pillola che possa indorare la situazione.

Allo stesso modo la consapevolezza incide positivamente anche sullo sviluppo cognitivo, in quanto il bambino si rende conto di essere un essere pensante e come tale compie delle scelte le cui conseguenze dipenderanno dai suoi comportamenti.

Consapevolezza significa accettare il presente a prescindere da come esso possa apparire, facendo in modo che ognuno possa accettarne le condizioni trovando un equilibrio naturale e personale.

Ecco alcune tecniche per infondere consapevolezza e sicurezza nei più piccoli.

Svolgere esercizi di respirazione può favorire la presa di coscienza

La respirazione si avvale di atti ispiratori ed ispiratori, che insieme concorrono ad assicurare il corretto apporto di ossigeno al corpo con il conseguente rilascio di anidride carbonica, dannosa per i polmoni ed il cervello.

Prestare attenzione a compiere questo ciclo in maniera precisa potrebbe aiutare i bambini a prendere consapevolezza di una funzione vitale così semplice da risultare innata.

Il bambino che apprende la respirazione ne acquisisce consapevolezza, in quanto scopre di non dover in alcun modo forzare questo processo poiché tutto avverrà in maniera completamente spontanea.

Insegnare come assumere una corretta postura corporale

La postura è la posizione naturale che il nostro corpo assume in un determinato spazio e in luogo ben preciso e che serve quindi ad avere la consapevolezza del proprio spazio vitale e della propria esistenza.

Alcune posizioni possono facilitare le tecniche di pensiero e meditazione che permettono di riflettere sulla propria vita e su ciò che ci circonda.

Incoraggiare i bambini a dedicarsi a tale attività potrebbe facilitare la loro presa di coscienza, in primis verso il loro corpo fisico, e poi accrescere le potenzialità della propria mente che potrebbe concentrarsi e trarre giovamento da questi momenti così introspettivi.

Usare un linguaggio appropriato al contesto e all’età del bambino

In un dialogo con un bambino non sono solamente le parole ad essere importanti, ma anche il modo con il quale esse vengono dette.

Per far sì che un bambino possa recepire ciò che gli viene detto bisogna adottare un linguaggio che gli sia facilmente comprensibile, in modo che lui possa cogliere il senso della frase ed adottare il comportamento che ritiene più appropriato in quel determinato contesto.

In questo modo il bimbo capisce di essere una persona e che da lui dipendono molte scelte.

Insegna le cose senza rinunciare al divertimento

Anche il divertimento vuole la sua parte, specialmente quando si cerca di far capire una cosa o un concetto ad un bambino molto piccolo.

Esistono davvero moltissimi metodi di insegnamento che possono facilitare la comprensione e la curiosità di un bambino, e non dovrai fare atro che protendere per quali indicati in base all’età dl piccolino.

Puoi usare dispositivi fisici e sensoriali, svolgere delle sessioni brevi ma intense, utilizzare alcuni giochi all’interno delle spiegazioni più noiose, oppure incentivare camminate e passeggiate in grado di stimolare la curiosità del bambino.

Metti in pratica i tuoi insegnamenti

Ovviamente per far sì che un bambino apprenda tutto ciò che hai deciso di insegnargli, non dovrai limitarti a spiegargli le cose ma dovrai metterle in atto tu stesso, affinché lui possa prenderti d’esempio ed imitarti consapevolmente.

In questo modo sarà molto più facile valutare i progressi del bambino ed aiutarlo qualora esso mostri delle incertezze e delle perplessità.

È importante stabilire con il bimbo in legame di profonda fiducia, in modo che lui sappia che in qualunque maniera vadano le cose ci sarà sempre una persona pronta ad accoglierlo e a fargli capire come porre rimedio ad una soluzione scomoda.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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