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Esiste una relazione tra i social e il benessere psicologico?

In base ai risultati emersi dagli ultimi studi, l’uso esagerato dei social network non solo favorirebbe l’alienazione della persona dal contesto sociale ma comporterebbe la manifestazione di alcuni sentimenti negativi come ansia e frustrazione in molte persone.

La cosa che invece nessuno aveva preventivato, è come su alcune persone si siano manifestati altri effetti, in quanto alcuni individui sono riusciti a ricavare da questa esperienza un grande benessere psicologico.

Ma come è possibile?

Gli effetti benefici dei social network

Ogni social network agisce sulla persona in base alle proprie caratteristiche. Facebook infatti, riesce a garantire il giusto supporto sociale alle persone in quanto avendo molti amici su questa piattaforma virtuale, ci si sente parte integrante di una comunità ben assestata.

Twitter invece è utile a tutte quelle persone che, avendo delle scarse doti relazionali, non hanno tanti amici nella vita reale e quindi possono relazionarsi con estranei che però condividono gli stessi interessi e con cui possono discutere sulle tematiche che più amano.

Utilizzare un social sarebbe quindi la chiave per ridurre l’insorgenza d fenomeni come la depressione per tutti gli individui che, insoddisfatti dalla propria vita reale, cercano dei metodi alternativi per circondarsi di nuovi affetti.

Chi può approfittare maggiormente di questi vantaggi?

Oltre alle persone timide e che non amano intrattenere relazioni sociali con individui in carne ed ossa, gli studi hanno rivelato che i vantaggi maggiori sono stati raggiunti dalle donne.

Gli uomini non hanno ottenuto grande giovamento dall’utilizzo degli strumenti informatici, ma le donne invece hanno trovato un metodo che consente loro di gestire e sfogare ogni forma di stress, anche se questo rimedio non per tutti è sufficiente e bisogna saperlo usare in maniera moderata.

Le donne sono più avvezze ad interagire sui social e a sfruttare tutti i sistemi offerti dalla comunità.

I possibili effetti collaterali

Come accennato nelle prime righe, esistono però delle controindicazioni generate dall’uso spasmodico di questi dispositivi.

Utilizzare troppo le piattaforme sociali potrebbe comportare una perdita di interesse verso la vita reale, eliminando così ogni possibilità di coltivare relazioni reali e finire col trascurare gli affetti più vicini.

Bisogna quindi stare attenti a non esagerare e a limitare l’uso dei social in determinate fasce di tempo, soprattutto in caso di utenti più giovani che non sanno porsi dei limiti e potrebbero confondere la vita reale con quella virtuale.

Nei casi più gravi, che quasi sempre riguardano gli adolescenti e i giovani che si apprestano a trascorrere i loro anni migliori su piattaforme sociali, può subentrare una problematica nota come “Sindrome da dipendenza da Internet” che fa sì che il ragazzo o la ragazza riescano a vivere la loro vita esclusivamente sul sistema virtuale, perdendo ogni sorta di interesse verso il mondo reale.

Cosi facendo risulta impossibile coltivare ambizioni e passioni come è giusto che avvenga in quella determinata fascia di età, molto importante per lo sviluppo del carattere e della personalità dell’ individuo.

Questi problemi subentrerebbero quando non vengono posti dei limiti all’utilizzo di Internet, ma viene concesso al bambino o al ragazzo di ricorrere a questo sistema ogni qualvolta esso ne abbia voglia, finendo così per autorizzarlo trascorrere tutto il suo tempo sul web in maniera poco funzionale.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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