Home / Attualità / I 3 segnali che dicono che sei eccentrico e perché è una buona cosa

I 3 segnali che dicono che sei eccentrico e perché è una buona cosa

Cosa significa veramente essere definiti “eccentrici”? E perché questa qualità è spesso guardata con occhio critico? Spesso quando si da dell’eccentrico a qualcuno non sempre lo si dice con un tono positivo. Eppure non dovrebbe essere vista esclusivamente sotto un profilo negativo o comunque non conforme alla società odierna.

Iniziamo da una premessa fondamentale infatti, l’eccentricità non è sinonimo di stravaganza fine a se stessa, ma rappresenta un percorso individuale di autoespressione. In una società sempre più standardizzata, la vera domanda è: chi, oggi, vuole davvero essere convenzionale?

La Convenzione può essere come una prigione

Viviamo in un’epoca in cui la conformità è diventata la regola. I social media, in particolare, creano un’illusione di uniformità, spingendo molti a cercare accettazione e approvazione piuttosto che autenticità. Ma le persone che osano sfidare questo sistema, che mostrano il coraggio di seguire il proprio sentiero e passioni, sono quelle che definiamo “eccentriche”. L’eccentricità dunque può semplicemente essere un modo per sentirsi se stessi, per riuscire ad esprimere qualcosa al di fuori di quel mondo che ci vuole tutti uguali, tutti interessati alle stesse cose, tutti con i stessi vestiti, tagli di capelli ecc…

3 segni distintivi dell’eccentricità

Si possono evidenziare nello specifico tre segni che contraddistinguono le persone che possiamo definire o che si possono autodefinire come “eccentriche”. Nello specifico tra i tre segni distintivi dell’eccentricità ci sono:

  1. Indipendenza dalla massa. Mentre la moltitudine può rimanere affascinata dall’ultimo trend virale, l’eccentrico potrebbe essere completamente assorbito da un hobby insolito o da un genere musicale dimenticato. Non per dispetto, ma per autentica passione.
  2. L’autenticità come bussola. Essere se stessi, con tutte le proprie peculiarità, è un marchio di fabbrica dell’eccentrico. Questa sincerità spesso ispira e attira persone simili, formando comunità di individui genuini.
  3. Essere un faro per le critiche. L’eccentricità, come la luce, attira. Ma non sempre in modo positivo. Alcuni, forse per invidia o incomprensione, potrebbero criticare o ridicolizzare ciò che non capiscono.

I vantaggi inaspettati dell’eccentricità

Come anticipato, oltre ad esserci tre tratti distintivi delle persone eccentriche è possibile anche andare a vedere tre vantaggi che possono ottenere le persone con una spiccata personalità fuori dal comune. Nello specifico troviamo:

  1. Meno ansia sociale. Non vivere sotto il giogo delle aspettative riduce il timore di giudizi e rifiuti. Questa indipendenza da pareri esterni genera una pace interiore che molti desiderano, ma pochi possiedono.
  2. Autostima in aumento. Conoscere se stessi, accettarsi e apprezzare le proprie unicità alimenta una solida autostima. L’eccentrico sa di avere qualcosa di speciale, e questo rafforza la sua sicurezza.
  3. Un fiume di creatività. Guardare il mondo da una prospettiva unica offre spunti originali e freschi. Da Vincent van Gogh a Steve Jobs, l’eccentricità ha dato origine a molte delle opere d’arte e innovazioni che adoriamo oggi.

Dobbiamo vedere all’eccentricità come ad una cosa positiva, perché, in fondo, in un mondo dove tutti cercano di adattarsi, essere diversi è un dono.

Se ti riconosci in questi tratti, festeggia la tua eccentricità. Abbraccia le tue peculiarità, indossa con orgoglio la tua autenticità e continua a camminare lungo il tuo sentiero unico. In un mondo che cerca di metterci tutti in una scatola, essere “fuori dalla scatola” non è solo liberatorio: è rivoluzionario.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

Vedi Anche

Allenarsi a ritmo di musica fa bene

Un team di neuroscienziati giapponesi ha studiato l’impatto dell’esercizio ritmico groove (GREX) sull’attività della corteccia ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *