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I batteri intestinali: in che modo il loro operato può arrecare benefici alla salute mentale

Secondo la scienza alcuni dei batteri che vivono quotidianamente nel nostro intestino, sarebbero in grado di arrecare ottimi benefici non solo al corpo ma anche alla salute mentale.

La loro funzione infatti, sarebbe utile a contrastare l’insorgenza di ansia e depressione.

Le scoperte scientifiche

Da sempre il corpo umano è il centro degli studi degli scienziati, che da anni e anni lo studiano al fine di comprenderne al meglio il funzionamento.

Alcuni scienziati americano hanno scoperto che alcuni batteri che vivono nell’intestino umano in modo fisso, hanno un ruolo molto importante per la salute mentale.

Un esperimento recente infatti, ha preso in esame batteri presenti in organismi affetti da ansia e depressione e li ha confrontati con quelli presenti nei soggetti sani.

Da quanto emerso dallo studio, i primi individui ospitavano nel loro corpo alcune specie di microrganismi in grado di provocare infiammazioni e problemi fisiologici, e avevano inoltre meno microbi in grado di apportare benefici al cervello.

Nuove scoperte, nuove conquiste

Anche se gli scienziati non sono ancora riusciti a scoprire il legame che collega questi due fattori, è ormai dichiarato che esistono alcuni batteri che possono avere influssi più o meno potenti sull’umore, sulla digestione ed infine sulla frequenza cardiaca.

Le connessioni presenti quindi, sono molte anche se i dati scientifici non riescono ancora a dimostrarlo in maniera completa e fondata.

Come godere di questi importanti benefici?

La scienza negli anni è risuscita più volte a dimostrare che molti comportamenti esterni potrebbero influenzare il nostro comportamento così come le nostre riflessioni.

Un piccolo esempio che testimonia e rende veritiera questa ipotesi, è legato allo svolgimento dell’attività fisica e dello sport.

Una semplice passeggiata o una corsa leggera all’interno di un contesto naturale ha infatti una doppia valenza: la natura riesce a rilassare il sistema nervoso e ad innescare un senso di profonda serenità.

Allo stesso tempo, svolgere questi esercizi porta alla produzione di ormoni e sostanze in grado di favorire il buonumore.

Il discorso dei batteri intestinali può facilmente ricollegarsi a quanto citato poche righe fa.

Se infatti ci affidiamo ad una dieta ed ad uno stile di vita salutari, sarà più facile introdurre sostanze in grado di garantire la presenza di una flora batterica forte che riesca ad adempiere ai propri compiti.

Analogamente l’assunzione di un comportamento positivo può invogliare l’individuo a vivere e a percepire le cose in maniera completamente diversa, portandolo ad essere ottimista.

Questa relazione tra fattori esterni ed interni consente quindi la tutela della propria salute mentale, che verrà supportata e protetta da questi batteri in grado di arrecare grandi vantaggi per l’organismo che li ospita.

Conclusioni

È possibile che con il passare del tempo gli scienziati possano arrivare a stabilire il prezioso legame che unisce i batteri intestinali alla salute mentale, in modo da potenziarne così la presenza e godere di ulteriori effetti positivi.

Fino ad allora però, è importante ricordarsi che non tutto ciò che all’apparenza può apparire come dannoso in realtà lo è, in quanto questo può rivelarsi molto utile sotto diversi punti di vista.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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