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Il pisolino pomeridiano favorisce il benessere mentale

Quando si è piccoli si cerca in ogni modo di evitare il riposino pomeridiano, mentre quando si è grandi non ci si vorrebbe mai alzare dal letto.

Dormire è un’attività fondamentale per la salute fisica e mentale, in quanto permette di recuperare tutte le energie che vengono spese durante l’arco della giornata.

Sebbene si pensi che la notte sia fondamentale per riposare, studi recenti hanno dimostrato che anche il pisolino pomeridiano è fondamentale soprattutto per quanto riguarda la mente, in quanto riuscirebbe a garantirne un’ agilità migliore.

Lo studio scientifico

Un team di sperimentatori ha preso in esame alcune persone sane con meno di 60 anni residenti in città molto grandi, come ad esempio Pechino e Shanghai. Tutti questi individui erano soliti fare un piccolo riposino pomeridiano che andava da un periodo minimo di cinque minuti ad un tempo massimo di due ore.

Questi sono stati messi a confronto con altre persone che invece non erano solite riposarsi dopo il pranzo, e in seguito a questa comparazione sono emerse molte differenze tra gli individui esaminati, poiché coloro che riposavano nel pomeriggio mostravano una miglior capacità di attenzione, fluidità verbale, un’ottima memoria sul lavoro e una grande capacità nella risoluzione dei problemi.

Un riposino corto ma di qualità

Il riposino pomeridiano quindi può rivelarsi un vero toccasana poiché riesce a donarci nuove energie che ci permetteranno di completare la giornata. Per godere di un riposino appagante e soddisfacente non è necessario dormire svariate ore, in quanto se si superano le due ore si rischia di imbattersi nel fenomeno contrario e sentirsi così più stanchi di quando ci si è coricati.

Se invece si punta a riposare per un periodo massimo di due ore si darà alla mente quel periodo di tempo utile a rigenerarsi, e che da svegli ci consentirà di essere più concentrati sulle nostre attività e di godere di riflessi più rapidi e capacità maggiori da mostrare al mondo esterno.

Quali sono i propositi per il futuro?

Nel campo onirico e del riposo sono molte le aspettative che si hanno per il futuro, e sono già previsti moltissimi studi e tantissime analisi in grado di stabilire i legami le relazioni fra riposo e la mente.

L’unica certezza su cui possiamo fare affidamento al giorno d’oggi consiste nel fattore che alcuni aggeggi elettronici, come ad esempio lo smartphone, possono danneggiare la qualità del sonno ed interferire con lo svolgimento delle funzioni mentali, soprattutto se utilizzati prima di dormire. Questo accadrebbe perché mente ed occhio sarebbero concentrati su fonti di luce artificiale che andrebbero ad affaticare l’intero sistema visivo.

D’altro canto inoltre, questi aggeggi riescono ad emanare una serie spropositata di segnali e di input in grado di alterare la capacità di concentrazione dell’individuo e andare ad infrangere la funzionalità legata al sonno e alla veglia.

Consigliamo quindi di leggere un buon libro o di rilassarsi in altri modi prima di prendere sonno, cercando di custodire il proprio cellulare il più lontano possibile dal nostro letto per non cadere in cattive tentazioni e non subire l’influsso dei dispositivi di nuova generazione.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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