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come affrontare il rientro fra i banchi di scuola

Il rientro fra i banchi di scuola, come affrontarlo senza traumi

Le vacanze sono quasi a termine e a breve la campanella della scuola riprenderà a suonare per tantissimi studenti. Per molti il rientro fra i banchi di scuola è sinonimo di ansia e preoccupazione.

Come fare per ricominciare un nuovo anno scolastico, senza tensioni?

L’importanza della scuola

La scuola è un posto fantastico ma anche molto complesso e talvolta spaventoso. È come un grosso contenitore di emozioni, di voglia di imparare, di bisogno di crescere, di  ricerca di autonomia e talvolta di piccole e grandi sfide. A tutto questo si affianca la stanchezza di dover riprendere il ritmo, la solita routine non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori e gli insegnanti.

Ecco come sopravvivere all’ansia del rientro a scuola

Non esistono delle regole standardizzate, ma possiamo proporvi alcuni suggerimenti.

  1. Per prima cosa è importante che genitori e figli imparino a gestire l’onda emotiva, per non venire sopraffatti dai troppi impegni e carichi di lavoro scolastico.
  2. Inoltre i genitori devono ricordarsi sempre di sostenere ed accompagnare i bambini più piccoli, che magari fanno per la prima volta il loro ingresso nel mondo della scuola, e che quindi appaiono maggiormente disorientati.
  3. Infine, aiutare i bambini e gli adolescenti a comprendere che la scuola è un passaggio fondamentale per la loro vita e crescita futura.

L’incubo del rientro a scuola

Tuttavia nonostante i buoni propositi e i consigli, vi sono situazioni dove il rientro a scuola è vissuto come un vero e proprio incubo, generando una sorta di malessere anche fisico. Quando il solo sostegno dei genitori non basta per affrontare questo disagio, allora è necessario rivolgersi ad un esperto.

Il rientro fra i banchi infatti potrebbe essere un problema legato alla personalità del ragazzo, oppure ad altre situazioni quali : difficoltà di apprendimento, difficoltà familiari o bullismo.

Un professionista esperto (ad esempio uno psicologo) sarà quindi in grado di indagare e capire le reali motivazioni che stanno alla base del rifiuto e affrontarle nella maniera più opportuna.

La scuola è come un lungo viaggio, dove tutto quello che si impara bisogna conservarlo in una grande valigia.

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