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Le donne ansiose hanno più difficoltà a riconoscere le emozioni

Nuovi studi indicano che le donne che soffrono di alti livelli di ansia possono avere delle difficoltà nello sviluppare l’ empatia, e quindi non sarebbero in grado di identificare e riconoscere le singole emozioni.

Il ruolo chiave dell’empatia

Ricercare l’empatia è molto importante, perché ci permette di metterci nei panni degli altri e di essere in grado di identificare le emozioni che ci circondano assumendo diversi punti di vista.

Secondo quanto dichiarato dagli studi dell’università della Florida, essere empatici potrebbe contribuire a comprendere alcuni dati dell’ansia e far sì che si attuino degli importanti cambiamenti a livello cognitivo, che con il tempo potrebbero comportare il raggiungimento di risultati molto interessanti.

L’esperimento dell’università della Florida

Nell’esperimento sociale condotto dall’università centrale della Florida, sono stati presi in esame 701 partecipanti che soffrivano in misura diversa di problemi legati all’ansia sociale e alla depressione, oppure si facevano coinvolgere troppo dalle altre persone risultando estremamente empatici nei loro pensieri e nei loro comportamenti.

Queste persone hanno provato a leggersi nella mente a vicenda per stabilire in che modo fosse possibile riconoscere le emozioni nei soggetti che ci circondano.

In base a quanto emerso dai risultati, la performance si è rivelata molto deludente verso quelle donne affette da disturbi di ansia sociale, che si sono lasciate suggestionare troppo dalla stessa, avendo delle grandi difficoltà nell’identificare le emozioni nonostante le espressioni facciali che ogni individuo lasciava trasparire.

Ma come è stato possibile che questi risultati si siano verificati solamente nel settore femminile?

In base allo studio, sembrerebbe che ciò non vada a colpire gli uomini in quanto essi hanno un diverso modo di vedere e percepire il mondo, e quindi essi risultano socialmente meno ansiosi e riescono a provare più empatia verso i propri simili.

I disturbi legati all’ansia sociale

I disturbi che possono essere connessi alla sfera dell’ansia sociale sono in costante crescita, e tendono a manifestarsi sempre di più a prescindere dall’età e dal sesso.

Essi non possono essere descritti in maniera uguale per tutti, ma vanno identificati in base alla persona che li vive e ai trattamenti che vengono prescritti per far sì che essa riesca a liberarsene.

Ogni individuo reagisce in diversi modi ed è proprio per questo che bisognerebbe intraprendere delle strade diverse in base al problema manifestato e ai risultati che si vogliono ottenere, in modo che ognuno di noi sia in grado di percorrere il proprio cammino senza paragoni e senza modelli standardizzati a cui aggrapparsi.

Purtroppo l’ansia è un disagio sociale che non sempre risulta essere così facile da diagnosticare, poiché spesso viene indicata come paranoia o eccessiva preoccupazione.

Ogni comportamento ansioso infatti, è il segno di mancanze che non sono state affrontate e risolte al momento opportuno, e che quindi hanno raggiunto uno stadio molto difficile da gestire per la personalità che ne soffre.

In ogni caso a tutto esiste un rimedio ed è possibile rivolgersi ad esperti professionisti grazie ai quali si può venire a capo della situazione con costanza ed impegno, facendo leva sulle emozioni e sulla propria forza di volontà.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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