Home / Attualità / L’uso dei social media più adatto alla salute mentale

L’uso dei social media più adatto alla salute mentale

I social media sono oggetto di molte critiche per il loro impatto negativo sulla salute mentale. Tuttavia, sebbene sia importante capire perché possono essere dannosi, ha più senso imparare come usarli in modo sano, visto che sono una realtà destinata a durare.

Ci sono alcune cose che possiamo fare per rendere i social media un luogo sicuro e salutare per tutti.

Perché usiamo i social media

Ci sono diverse ragioni per cui le persone scelgono di usare i social media. Alcuni li usano per le foto delle vacanze, i momenti con la famiglia e gli amici o altri eventi speciali. Alcuni li usano per discutere di questioni politiche e sociali. Molti per rimanere in contatto con persone lontane.

Dobbiamo però gestire le nostre aspettative e i nostri giudizi durante la navigazione sui social media. Il modo in cui le persone si presentano sulle piattaforme non è la realtà. È importante riconoscere se qualcosa dentro di noi ci fa sentire tristi o gelosi guardando i post degli altri, e rivalutare l’importanza che diamo al tempo sui social media.

Le emozioni sui social media

Bisogna stare attenti ai sentimenti che ci suscitano le foto, gli articoli o i commenti delle altre persone e le implicazioni per la nostra salute mentale dopo aver passato un paio d’ore a scorrere le app. Se la maggior parte delle emozioni sono negative dobbiamo pensare come affrontarle.

Alcune app sono più stimolanti di altre, e magari sono quelle da cui è più urgente prendere una pausa. Rimuoverle dai nostri dispositivi, anche temporaneamente, può lasciarci lo spazio necessario per pensare a cosa deve cambiare affinché possiamo sentirci meglio riguardo al nostro coinvolgimento sui social media.

Se le emozioni sono miste, proviamo a mettere il focus sulle esperienze positive e su come possiamo dare loro la priorità.

Cosa non vogliamo davvero vedere sui social media

Tutti abbiamo dei limiti alla tolleranza. Se dobbiamo smettere di seguire qualche amico, va bene. Se ci sono pagine o profili che ci ricordano costantemente che dobbiamo cambiare per essere felici, possiamo bloccarle.

Passare un po’ di tempo a gestire gli account sui social media risulta essere molto liberatorio e riportarci al controllo dei nostri consumi. Non significa evitare o disconnettersi dalla realtà. Significa invece creare un ambiente social positivo, che ci permette di entrare in contatto con le persone che davvero ci piacciono.

Proviamo a pensarla come una forma di cura di sé. Se nella vita reale decidiamo chi mantenere nella nostra vita come amico o partner, possiamo farlo anche con i social media o con determinati contenuti che innescano costantemente reazioni negative.

L’uso consapevole dei social media

Interagire con i social media è spesso un’esperienza mista. Può richiamare la nostra attenzione sui nostri difetti e farci sentire male con noi stessi. Può farci desiderare la vita degli altri e può aumentare il nostro senso di solitudine.

Ma possono anche darci gioia, farci ridere e mantenere rapporti con vecchi amici e persone distanti da noi. Quindi, per un buon uso dei social media non è necessario disconnettersi totalmente. Basterà adottare un approccio consapevole, così come facciamo nelle relazioni tradizionali.

Lavorare per coltivare gli effetti positivi dei social media è la chiave per mantenerli parte della nostra vita e proteggere la nostra salute mentale.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

Vedi Anche

Ribellione nei bambini: un segnale d’allarme in risposta a genitori troppo severi

La ribellione in età infantile e adolescenziale è spesso un indicatore di tensioni sotterranee e ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *