Home / Attualità / Overthinking: cos’è e come combattere questa patologia psicologica?

Overthinking: cos’è e come combattere questa patologia psicologica?

Il termine inglese overthinking è un infinito susseguirsi di pensieri che non hanno un senso logico ma che continuano ad aggrovigliarsi tra di loro riempendo la mente causando di conseguenza stress e difficoltà. Il susseguirsi di questi pensieri fa molto male alle mente e anche al corpo, ma come riuscire a liberarsi da questo stress mentale?

Chi soffre di overthinking continua a pensare e ripensare a diversi argomenti, suoni, aspettative che possono portare di conseguenza a problemi psicologici e causa anche disturbi fisici non indifferenti. 

Ma come riuscire a scacciare dalla propria mente questo eccessivo aggrovigliarsi di pensieri? Scopriamolo.

Overthinking cos’è e perché causa dei problemi?

Con il termine overthinking s’intende proprio il “pensare troppo” e questo si riferisce ad uno stato della mente tipico della società del momento, afflitta com’è dal mulitasking e dalla repertibilità H24 e dall’uso eccessivo dei social network. 

Pensare di continuo e in modo molto intenso, e senza alcuna sosta, senza raggiungere ad una conclusione, non è una cosa buona. Alcuni di coloro che soffrono di questa patologia spesso non se ne rendono conto, in quanto pensano invece che sia positivo pensare di continuo, e lo paragonano a un sintomo d’intelligenza.

Però non è così, pensare in modo eccessivo, porta di conseguenza ad eliminare la propria serenità ed è molto dannosa per il benessere fisico e psicologico dell’uomo. Quando poi i pensieri continuano a susseguirsi in modo illogico questa patologia porta ad avere mal di testa, alti livelli di ansia e stress.

Overthinking: cosa provoca e perché è dannoso?

L’overthinking crea uno stato di confusione mentale che porta alla fine il soggetto ad essere immobile, spaventato e frustato. La spirale s’inanella in un percorso davvero difficile da superare, perché si rimugina così tanto che alla fine ci si ritrova a pensare solo alle cose negative. Questo porta di conseguenza a vedere dei momenti senza speranza e senza prospettive per il cambiamento. L’eccessivo pensare in questo caso diventa così una delle principali cause di ansia e di depressione.

Insomma, l’overthinking è davvero molto dannoso e interferisce in modo pesante con l’istinto di sopravvivenza che ci contraddistingue ossia il problem solving. Pensare troppo e di continuo non può aiutare a risolvere i propri problemi, ma porta a complicar la situazione. Non permette d’essere lucidi e non aiuta a prendere nuove decisioni. Ma come combattere l’overthinking? Scopriamolo.

Come combattere l’overthinking con l’attenzione focalizzata?

Quando si sente la menta vagare da una parte all’altra e al contempo imprigionata in un labirinto di difficoltà e senza alcuna via d’uscita, se sei intrappolato dai pensieri devi lavorare sull’attenzione focalizzata. 

L’attenzione focalizzata prevede che si osservi un determinato argomento per almeno tre minuti. Dopo di ché dovrai smettere di pensarci senza aggrovigliarlo ad altri pensieri, negativi o positivi che siano. Un’altra cosa che si può fare è scrivere un diario dei pensieri, in questo è possibile scrivere tutte le cose che sono bloccate nella tua mente, ti potrai liberare dall’overthinking e sentirti meglio e meno concentrato su troppi pensieri. 

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

Vedi Anche

Come uno stile d’attaccamento insicuro mina una relazione tra due partner

I ricercatori nel campo delle relazioni amorose hanno stabilito come alcuni adulti si sentano insicuri ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *