Nel corso della vita, capita a tutti noi di doversi lamentare di qualcosa che ci succede. E’ un comportamento normale a tutti gli effetti, perché lamentarci ci fa, in qualche modo, stare meglio.

Tuttavia ci sono persone, che vengono comunemente definite vittime croniche, per cui il lamentarsi diventa un vero e proprio stile di vita; le lamentele sono onnipresenti nel suo parlare, e questo rende difficile anche la relazione con queste persone.

Ma come capire se una persona è una vittima cronica o se, semplicemente, sta vivendo un periodo negativo? Ecco quattro punti fondamentali.

1. Una vittima distorce la realtà

Chi fa la vittima tende a distorcere costantemente la realtà in cui si trova. Non lo fa volontariamente, ma lo fa perché nella sua mente la realtà è distorta, distorta perché quella persona sia una vittima.

La distorsione della realtà è verificabile semplicemente ponendo delle domande a quella persona, che di solito è particolarmente pessimista.

 

2. Il lamento è la sua consolazione

Quando ad una persona del genere succede qualcosa di negativo, questa si consola iniziando a lamentarsi della situazione.

Non cercano di risolvere, non fanno altre attività, non cercano nemmeno di evitare il problema, ma continuano a lamentarsi, come se questo potesse cambiare qualcosa, senza così ottenere risultati concreti.

 

3. Cerca sempre dei colpevoli

Per fare la vittima, ci vuole necessariamente un colpevole, e queste persone lo cercano costantemente.

Qualunque cosa sia capitata, è sempre colpa di qualcuno, e si pensa che ci sia sempre la malafede nelle persone che, a volte, sono invece in buona fede. Naturalmente, il colpevole non sono mai loro stessi, sempre altri.

 

4. Non è in grado di fare autocritica

Non è possibile sentir dire a una persona del genere “è colpa mia”, perché queste persone sono convinte di non sbagliare, ma anzi sono gli altri che sbagliano.

La responsabilità è sempre di altri, e questo non permette loro di fare autocritica e, così facendo, rendersi conto che sono loro a sbagliare, anche solo nel non cercare di risolvere i problemi che hanno.