Il prurito è uno dei sintomi più comuni che tutti sperimentiamo, ogni giorno, per cause diverse.

I motivi medici che possono provocare il prurito sono tantissimi, e di solito il primo professionista a cui dovremmo rivolgerci in questo caso è un dermatologo, che controllerà le cause mediche di prurito trovando, nel caso, una soluzione.

Ma quando per il dermatologo è tutto a posto, è possibile che la causa del prurito non sia fisica (batteri, funghi, parassiti), ma psicosomatica: ecco cinque motivi per cui la nostra mente può indurci a sentire un prurito che, in realtà, non ci sarebbe.

1. La rabbia

La rabbia è banalmente una delle cause che può causare prurito psicosomatico.

In questo caso il sintomo è causato dall’attivazione del sistema nervoso simpatico, che provoca una vasodilatazione periferica che può portare, come sintomi, anche al prurito. L’ipersensibilità della manifestazione rabbiosa ci fa inoltre percepire meglio sensazioni che altrimenti verrebbero ignorate.

2. Lo stress

Anche lo stress ha un meccanismo d’azione simile, causato dalla vasodilatazione periferica che porta tra le altre cose al prurito.

Quando siamo stressati abbiamo più sensibilità anche ai piccoli stimoli esterni, e siamo pronti ad agire in diversi modi per evitare lo stressor, la causa di stress; l’energia “in più” a disposizione la utilizziamo, tra le altre cose, anche per grattarci.

3. Il piacere del prurito

Una situazione particolare è quella legata al piacere di grattarsi quando ci troviamo in uno stato negativo.

Infatti, in queste situazioni cerchiamo stimoli piacevoli e grattarsi, anche quando il prurito è minimo, da piacere; per questo il nostro corpo tende a indurre il prurito proprio perché il grattamento è uno stimolo positivo.

4. La ricerca di attenzione

Quando cerchiamo le attenzioni delle altre persone, possiamo farlo anche tramite il prurito, che quindi diventa di fatto una ricerca di attenzioni da parte nostra.

Questo capita principalmente ai bambini, ma anche agli adulti, e succede in particolare quando siamo in mezzo alle persone. E’ una reazione condizionata ma involontaria, causata dal nostro corpo.

5. Il prurito da ansia

Il prurito può essere infine anche uno dei sintomi dell’ansia, che nasconde uno stato ansioso spesso non facile da scoprire.

E’ una variante di ricerca delle attenzioni, un modo per indicare paura e difficoltà agli altri ed è un fenomeno difficile da controllare volontariamente; da questo punto di vista, interrogarsi sulla nostra situazione relativamente all’ansia può essere utile per capire il problema dipenda da questo stato emotivo.