Home / Attualità / Soffre di ansia sociale? Ecco come gestirla e assumersi alcuni rischi accettabili
ansia sociale

Soffre di ansia sociale? Ecco come gestirla e assumersi alcuni rischi accettabili

L’ansia sociale è un fenomeno che tutti abbiamo provato, almeno una volta nella vita, in maniera più o meno accentuata e in base alle emozioni e al carattere di ognuno di noi.

Quando questa dinamica si sviluppa troppo però, può avere degli influssi negativi sulla psiche dell’individuo, danneggiando gravemente le dinamiche relazionali con gli altri. Ecco quindi qualche piccolo trucchetto per tenere sotto controllo l’ansia sociale ed evitare che questa diventi pericolosa.

Contrastare il sentimento della paura

L’ansia genera panico ed è per questo che ci porta a scappare anziché affrontare la situazione Questo perché si temono le conseguenze nelle quali si potrebbe incappare e si ha paura di non essere all’altezza della situazione.

Le frivolezze diventano grandi mostri da affrontare, ed è molto facile cadere vittima del sistema, ingigantendo sempre di più un problema che all’origine non lo era. È fondamentale, dunque, trovare una zona di comfort che faccia aumentare il senso di sicurezza e di tolleranza. Così facendo, con il tempo, tutto diventerà meno spaventoso.

Mantenere basse le aspettative e focalizzare al meglio una valida prospettiva

Puntare al traguardo più alto non è mai una soluzione vincente, poiché non solo genera fallimento ma può innescare un grande senso di delusione in chi lo vive. Ecco perché è consigliabile partire per gradi e non esigere tutto e subito.

Per riuscire al meglio è quindi opportuno mantenere le proprie prospettive e agire senza allontanarsi troppo da quanto pattuito.

Questo ridurrà il senso di inadeguatezza e sarà più facile mantenere la calma anche quando si prova del disagio.

Prendere delle pause e infondersi coraggio in autonomia

Quando ci si sente sopraffatti dagli eventi è necessario prendersi delle pause, respirare a fondo e decidere cosa fare.

A questo punto non bisogna mai pensare di mollare tutto e scappare, ma cercare di correre il rischio e agire al fine di ottenere un risultato concreto.

Ovviamente è indicato procedere per gradi al fine di adattarsi alle varie esigenze della vita e a tutti agli eventi che si possono manifestare in qualsiasi momento.

Non sempre si potrà parlare di un risultato vincente, soprattutto nel caso delle prime volte, ma con il tempo si riuscirà a convivere con l’ansia e ad indirizzarla verso risultati più che soddisfacenti.

Cercare il supporto degli altri e fare di tutto per essere spronati in questa nuova avventura

Molte volte l’ansia non ci fa sentire all’altezza della situazione e siamo quindi portati a pensare di fallire in una cosa ancor prima di provare a farla. È proprio in questi casi che è necessario l’incoraggiamento e il supporto di una persona cara, che ci conosca e che sappia come spronarci al meglio.

La presenza di qualcuno che ci ama può aiutarci nella gestione dell’ansia, facendoci correre dei rischi che in altri casi avremmo evitato ancor prima di assaporare. Possiamo quindi concludere il nostro articolo, dicendo che tutti i passaggi citati sopra serviranno ad annientare l’ansia sociale e a generare individui più sicuri di se stessi.

Si tratta di un processo graduale che richiede diverso tempo prima di portare alla luce dei frutti tangibili, ma che sicuramente vale la pena percorrere. Con il tempo tutto ciò che ora appare come impossibile o difficile risulterà essere alla tua portata e tu sarai libero di impostare i ritmi con il quale sorvolare le avversità e superare gli ostacoli della vita quotidiana.

About Silvia Faenza

Ciao sono Silvia Faenza, mi sono Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 mi occupo della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

Vedi Anche

I cervelli di un uomo e una donna sono diversi?

I ricercatori del Caltech hanno scoperto che alcuni rari tipi di cellule cerebrali sono unici ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.