Nella comunicazione digitale, dove le parole viaggiano più veloci delle relazioni che le sostengono, il linguaggio assume spesso toni che difficilmente emergerebbero in una conversazione reale, trasformando forum, social network e piattaforme di recensione in spazi dove rabbia e frustrazione trovano uno sfogo immediato. Insulti, attacchi personali, giudizi estremi e molestie ripetute sono diventati parte dell’esperienza quotidiana di molti utenti, ...
Read More »Attualità
La meditazione protegge il cervello dagli errori
Chi ha l’abitudine di dimenticare qualcosa o di commettete degli errori se va di fretta, secondo quanto rivela un nuovo studio della Michigan State University – il più grande del suo genere fino ad oggi – potrebbe avere nella meditazione uno strumento di grande aiuto a divenire meno inclini agli sbagli. La ricerca, pubblicata su Brain Sciences, ha infatti sperimentato ...
Read More »In che modo lo stress dei genitori impatta sui figli
Un recente studio europeo ha cercato di identificare quali fattori predissero l’autolesionismo non suicida nell’adolescenza, studiando un gruppo di 759 bambini, nel tempo, a partire dall’età di 6 anni, poi di 12 e 16 anni. L’autolesionismo non suicida è definito come la distruzione deliberata dei propri tessuti corporei, ad esempio tramite tagli o bruciature, senza intento suicida. L’autolesionismo, in queste ...
Read More »Raggiungere il tuo potenziale inespresso: strategie per sbloccare la crescita
Molte persone avvertono, a un certo punto della propria vita, la sensazione di non stare utilizzando davvero tutte le risorse che possiedono, come se capacità, desideri e possibilità restassero compressi sotto il peso delle abitudini, delle paure e delle aspettative altrui. Non si tratta di mancanza di talento o di occasioni, ma più spesso di meccanismi interiori che spingono a ...
Read More »Come portare a termine le cose: 3 strategie psicologiche che funzionano davvero
Portare a termine ciò che si inizia raramente dipende dalla forza di volontà pura, mentre molto più spesso ha a che fare con il modo in cui il cervello reagisce davanti a compiti percepiti come pesanti, confusi o emotivamente scomodi, come un foglio di calcolo da sistemare, una routine di allenamento mai davvero avviata o uno spazio domestico che richiede ...
Read More »Strategie di coping per ridurre i pensieri intrusivi e interrompere il rimuginio mentale
Quando la mente entra in una sequenza continua di analisi, previsioni e ripetizioni mentali, il pensiero smette di essere uno strumento utile e diventa una fonte costante di tensione, con effetti che si riflettono sull’umore, sulla concentrazione e persino sul sonno. Il rimuginio cronico e i pensieri intrusivi non nascono da una debolezza personale, ma da un’abitudine cognitiva che il ...
Read More »Perché i buoni propositi falliscono: una lettura psicologica del cambiamento
Con il passare delle settimane successive all’inizio dell’anno, molti buoni propositi formulati a gennaio smettono gradualmente di incidere sulla quotidianità. L’impegno iniziale, che nei primi giorni appare definito e facilmente riconoscibile, tende a diluirsi tra rinvii, pause non programmate, tentativi di riorganizzazione che raramente vengono esplicitati come tali. Il risultato è un obiettivo che resta nominalmente presente, ma perde progressivamente ...
Read More »Preoccupazione eccessiva: perché può danneggiare la salute
La preoccupazione eccessiva da molti non viene considerata un vero problema, perché si pensa che preoccuparsi sia un atteggiamento che indica il volersi prendere cura degli altri, e preoccuparsi del loro stato di benessere. Preoccuparsi infatti, nella maggior parte dei casi si rivela come un sinonimo di responsabilità, prevenzione dei rischi, attenzione e cura verso l’altro. Quando la preoccupazione eccessiva ...
Read More »Cortisolo: come influisce sul benessere psicologico e come agire
Nel parlare di benessere psicologico il cortisolo viene spesso chiamato in causa in modo generico, come se coincidesse automaticamente con lo stress, mentre nell’esperienza clinica e nella vita quotidiana funziona piuttosto come un segnale di come i sistemi di adattamento stanno reggendo nel tempo. Non si tratta di un ormone da demonizzare, perché senza la sua azione l’organismo perderebbe la ...
Read More »ADHD nelle donne: come riconoscerlo? E perché è più difficile diagnosticarla?
Quando si nomina l’ADHD, il riferimento immediato resta quasi sempre lo stesso: un bambino che si muove troppo, interrompe, fatica a stare seduto. È un’immagine che si è consolidata nel tempo e che ha finito per orientare, spesso in modo inconsapevole, sia la ricerca sia la pratica clinica. Attorno a questo modello si è costruita una descrizione del disturbo che ...
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