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Tendenze al suicidio, una nuova ricerca prova a spiegare il perché

In tutto il mondo ogni anno più di 800.000 persone muoiono per suicidio. E sebbene non sia purtroppo possibile cercare di prevenirli tutti, diverse recenti analisi suggeriscono che, in realtà, una buona parte di questi eventi definitivi possono essere evitati proprio mediante strategie di prevenzione efficaci.

Lo studio NVDRS

L’ultima osservazione autorevole che si è occupata di questo tema è stata l’indagine svolta sulla base dei dati statistici del National Violent Death Reporting System (NVDRS), che raccoglie informazioni sui suicidi avvenuti negli Stati Uniti, incrociando più elementi informativi come il certificato di morte, le dichiarazioni del medico legale o quelle delle forze dell’ordine.

Secondo la disciplina del National Violent Death Reporting System (NVDRS), si può parlare di suicidio come di una morte causata dall’uso intenzionale di una forza diretta a se stessi. Ebbene, incrociando questa rilevante mole di dati è emerso che a morire di suicidio sono stati più spesso gli uomini, di giovane età o di età molto avanzata.

I dati per mese

Per quanto attiene i mesi di riferimento, i tassi di suicidio sono aumentati a partire da marzo, per poi raggiungere il massimo a settembre, e scendere infine al minimo a dicembre. Sia negli uomini che nelle donne dai 18 anni in su, i suicidi sono stati dunque più frequenti nel periodo marzo-settembre, rispetto al finire del calendario.

Tuttavia, nei giovani di età tra i 10 e i 17 anni di età, i tassi sono diminuiti significativamente in estate (soprattutto da maggio a luglio): un dato che può essere spiegato dalla mancanza di pressioni formative e sociali legate alla scuola.

I dati per settimana

È altresì emerso che il suicidio era più probabile nella prima settimana del mese tra gli uomini e tra coloro che hanno tra i 18 e i 64 anni di età. Una evidenza che ha condotto gli analisti a pensare che alcuni decessi siano legati al momento all’arrivo dei pagamenti, specialmente in individui che hanno difficoltà finanziaria o soffrono di altre fonti di stress.

In accordo con i risultati precedenti, infine, è stato dichiarato come fosse più probabile che i suicidi si verificassero all’inizio della settimana rispetto al fine settimana. Sempre secondo gli osservatori, le ragioni di questo modello potrebbero essere legate agli effetti negativi della competizione legata al lavoro e agli effetti di riduzione dello stress determinati dal passare del tempo con la famiglia e con gli amici durante il fine settimana.

About Roberto Rais

"Giornalista pubblicista, da diversi anni è specializzato in tematiche legate alla psicologia, alla motivazione e al wellness psico-fisico. Collabora con alcuni magazine online di settore, prestando la propria consulenza editoriale anche ad agenzie di stampa e siti web"

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